Appalti pulizia scuole in provincia di Foggia: primi risultati positivi per 800 lavoratori

Per l’accordo che prevede “il mantenimento delle precedenti condizioni di lavoro, in base all'emendamento governativo, e la certezza della concertazione con l'azienda Dussmann Service srl,

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Dopo una lunga, ma proficua battaglia sindacale, con il ritorno al lavoro a partire dal 7 gennaio 2014, si è giunti ad un primo positivo risultato a favore di 800 lavoratori che espletano i servizi di pulizia nelle scuole della provincia di Foggia. Il segretario generale della Fisascat Cisl di Foggia, Leonardo Piacquaddio, esprime un giudizio cauto ma soddisfatto per l’accordo che prevede “il mantenimento delle precedenti condizioni di lavoro, in base all'emendamento governativo, e la certezza della concertazione con l'azienda Dussmann Service srl, che si è aggiudicata il nuovo appalto, circa eventuali variazioni che dovessero subentrare dal tavolo governativo aperto sulla vertenza che interessa 3600 lavoratori in Puglia e 24000 in tutto il territorio nazionale”.

Si tratta di “un primo risultato positivo conseguito dal sindacato e dalla forte partecipazione dei lavoratori, veri protagonisti del conseguimento di questo obiettivo”, afferma Angelo Sgobbo, della Segreteria Fisascat Cisl Foggia. La Fisascat Cisl non ha mai inteso abbandonare il tavolo o firmare un accordo a qualunque costo ma ha preteso che ogni soluzione avesse come fulcro il confronto con il sindacato e la chiarezza per le reali condizioni di occupabilità. “Ulteriori tagli degli orari di lavoro di questi operatori che espletano un servizio di pulizia fondamentale all'interno delle scuole pubbliche statali di ogni ordine e grado, è impensabile in quanto verrebbe calpestata la dignità individuale e delle famiglie”.

Concludendo, Piacquaddio, prospetta che la definizione finale dovrà vedere la responsabilità del Governo e delle Regioni convergere verso una soluzione che dia certezze di lavoro e di salario e che assicuri lo svolgimento di un’attività essenziale all’interno del sistema scolastico con regole più incisive e chiare. “I lavoratori saranno come sempre al centro dell'attenzione fin quando non avranno raggiunto quel grado di tranquillità occupazionale che, dopo circa 15 anni, avrebbero già dovuto conseguire. Le prossime date decisive per la definizione vertenziale – conclude la segreteria Fisascat - sono il 31 gennaio, a livello governativo ed interministeriale (MEF, MIUR  e Lavoro), e la fine di febbraio per la conoscenza delle condizioni degli assets che saranno sanciti per il prosieguo lavorativo”.

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