Il caldo d’aprile mette tutti d’accordo: aprire i lidi ben oltre la stagione balneare

Emiliano e Piemontese stanno pensando a modificare il calendario di apertura dei lidi balneare. Soddisfazione dei vicepresidenti del Consiglio regionale, Peppino Longo e Giandiego Gatta

Immagine di repertorio

Un aprile così caldo, che in alcuni giorni ha fatto registrare temperature estive, ha rimesso in discussione il calendario di apertura dei lidi balneari, che l’ordinanza vigente fissa in un periodo compreso tra il 1 maggio e il 30 ottobre. Il presidente Emiliano e l’assessore al Demanio, Raffaele Piemontese, sarebbero disponibili a rivedere queste date che però ad oggi – così come affermato dal vicepresidente del Consiglio regionale, Peppino Longo, “rappresentano limiti invalicabili per quell’esercito di turisti che ama frequentare la Puglia anche in altri mesi”.

L’incontro tra l'assessore foggiano e il governatore pugliese si terrà domani. Condivisione totale, quindi, con le istanze avanzate dalla Federbalneari di Puglia: “Si parla tanto di destagionalizzazione dell’offerta turistica in una regione, la Puglia, che per mitezza del clima ed estensione e varietà delle coste può davvero fare la differenza soprattutto sul mercato estero” ha aggiunto Longo.

Il vicepresidente del Consiglio regionale ha chiesto anche di non derogare ancora una volta all’obbligo del defibrillatore negli ambulatori dei lidi. “La differenza tra un’offerta turistica al top, quale la nostra regione vuole proporre, sta anche nella qualità e nella quantità adeguata di servizi da offrire agli ospiti per assicurare soggiorni nella massima sicurezza e tranquillità” ha evidenziato.

Ma il problema della piena fruibilità dei lidi balneare sarebbe legato ai controlli dell’Arpa. Per questo motivo Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia, ha chiesto l’audizione, in Commissione, dell’Arpa Puglia, dei rappresentanti della categoria degli imprenditori balneari e dell’assessore al Demanio, per verificare i tempi di risoluzione per l’apertura rapida della stagione e studiare un programma per promuovere la destagionalizzazione turistica.

Sul punto si è espresso l’altro vicepresidente Giandiego Gatta: “Finalmente la Giunta regionale si accorge che c’è un’economia che ruota attorno ai lidi e al turismo balneare. Dopo anni di richieste e appelli, qualcosa si muove per garantire l’apertura dei lidi ben oltre la stagione balneare”. L’avvocato di Manfredonia ha aggiunto: “Speriamo che questo segni l’inizio di una nuova era, in cui si guardi al turismo legato al mare con più attenzione di quella riservata fino ad oggi”.

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