Domenica, 14 Luglio 2024
Economia

Entra in funzione il Centro comunale di raccolta 'Sprecacenere'

È il primo Ccr attivato a Foggia. C'è l'ordinanza commissariale, a giorni l'inaugurazione

Entra in funzione il Centro comunale di raccolta di via Sprecacenere, pronto dal 2016 e mai utilizzato, concesso per due anni in uso ad Amiu Puglia dal Comune di Foggia lo scorso 19 gennaio, con l’intento di inserirlo nel sistema di raccolta differenziata e strapparlo all’abbandono, scongiurando altri atti vandalici.

Un’ordinanza commissariale, contingibile e urgente, a firma di Sebastiano Giangrande, dispone la messa in esercizio “straordinaria e temporanea” del Ccr fino al 30 settembre.

Dal provvedimento si deduce che lo scarico delle acque meteoriche non è a norma e, nelle more delle opere di adeguamento dell’impianto di trattamento, la Provincia di Foggia ha concesso un’autorizzazione “straordinaria e provvisoria”, da qui la scadenza indicata.

Provando a ricostruire la vicenda dagli ultimi atti dei due enti, quasi sette anni fa, a giugno del 2016, il Comune di Foggia ha trasmesso il progetto definitivo alla Provincia e ha chiesto il parere di competenza per l’autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche rivenienti dalle superfici esterne del Ccr, ma solo quando è nata l’esigenza di ripristinare la struttura dedicata alla raccolta differenziata a Palazzo di Città si sono accorti che da Palazzo Dogana non era mai stata riscontrata l’istanza.

Il Servizio Ambiente si è messo, allora, in contatto con l’omologo ufficio provinciale e nei primi giorni di marzo ha ritrasmesso tutta la documentazione tecnica già allegata all’originaria domanda. In questo caso, secondo un regolamento regionale del 2013, vige l’obbligo di impermeabilizzazione delle superfici, convogliamento, separazione, raccolta, trattamento e scarico delle acque di prima pioggia e di lavaggio. Il 9 marzo, la Provincia ha approvato il progetto e ha autorizzato l’attivazione dello scarico con una serie di prescrizioni. Il problema sembra sia considerato già superato.

Dall’ordinanza commissariale datata 13 marzo si evince, inoltre, che da due settimane è scaduta la convezione con ‘La Puglia Recupero’, incaricata allo smaltimento dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il Comune ha quindi urgenza di sopperire alla carenza di un punto di conferimento, anche perché la convenzione è obbligatoria per gli enti sprovvisti di un centro di raccolta idoneo a ricevere i Raee.

Nel centro si potranno conferire un po’ tutti i tipi di rifiuti, compresi toner per stampanti; imballaggi inclusi quelli contenenti residui di sostanze pericolose; pneumatici; oli e grassi; miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche fino ad un metro cubo, come per i rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione; rifiuti biodegradabili di cucine e mense; abbigliamento e tessili; pesticidi da utenze domestiche; tubi fluorescenti; apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi; vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose; batterie e accumulatori; medicinali; Raee e rifiuti ingombranti fino a tre metri cubi.

Stando all’ordinanza, il Ccr sarà aperto al pubblico lunedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 7 alle 13, il mercoledì dalle 12 alle 18, e il sabato dalle 7 alle 13 e dalle 13 alle 18, mentre il martedì sarà chiuso. Si trova nelle vicinanze dell'ingresso posteriore del cimitero comunale. Nella traversa, Amiu ha posizionato la segnaletica per raggiungerlo (nella foto in basso). 

L’ordinanza commissariale entra in vigore dalla data di pubblicazione sull’albo pretorio, vale a dire il 14 marzo, ma ufficialmente il nuovo Centro comunale di raccolta, fanno sapere da Palazzo di Città, sarà inaugurato a giorni e saranno divulgate tutte le informazioni relative alle modalità di conferimento.

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