Sanzioni in vista per Amgas spa, Mainiero: "Ritardi ed inadempienze costeranno caro ai foggiani"

Il capogruppo dei Fratelli d'Italia rende noto il procedimento sanzionatorio avviato dall'Autorità di regolazione Reti, Energia ed Ambiente a carico dell'azienda di via Manfredi lo scorso 25 gennaio

“Ennesima grana per la società Amgas spa dovuta alla assoluta sciatteria amministrativa del suo management. Peccato che, come al solito, non pagheranno gli amministratori nominati da Landella ma i cittadini foggiani”. Così il capogruppo dei Fratelli d’Italia al Comune di Foggia, Giuseppe Mainiero, in merito alla determinazione del 25 gennaio 2019 di Arera, l’Autorità di regolazione per Reti, Energia ed Ambiente, che ha avviato un “procedimento sanzionatorio” nei confronti della società foggiana per “l’accertamento di violazioni in materia di titoli di efficienza energetica per gli anni d’obbligo 2015 e 2017”.

Con la determinazione DSAI/2/2019/EFR si esplicita “che la società Amgas spa non ha trasmesso, entro il 31 maggio 2017, alcun titolo di efficienza energetica ai fini dell’adempimento del proprio obiettivo specifico relativo all’anno d’obbligo 2017(pari ad almeno il 60% del TEE), né ai fini della compensazione della parziale inadempienza del 40% dell’obiettivo specifico a suo carico nell’anno 2015”.

“Si tratta di un provvedimento che si tradurrà in una sanzione pecuniaria di diverse decine di migliaia di euro in ragione della violazione in materia di acquisto titoli di efficienza energetica” fa sapere il consigliere, che aggiunge: “A questo deve sommarsi la procedura relativa ad un ulteriore inadempimento laddove la società Amgas spa ha omesso di installare circa 7000 contatori teleletti di classe g4 in quanto la legge lo impone. La data ultima per la installazione era il 31/12/2018, inutile evidenziare che non vi è traccia nemmeno della procedura di evidenza per il loro acquisto”.

Il termine dell’istruttoria è di 120 giorni, decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento. L’adozione del provvedimento finale necessiterà poi di ulteriori cento giorni. “Una società i cui ritardi ed inadempienze stanno costando tanto ai cittadini foggiani – conclude Mainiero-, che, nonostante le trionfalistiche conferenza stampa,  ancora non si vedono  restituita la rata del prestito illegittimo per 1,6 milioni di euro”.

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