Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

Alta Velocità, avviati i cantieri delle opere civili: da Roma a Bari in tre ore

E’ la prima fase degli interventi programmati. Da ottobre 2016 saranno poi avviati i principali cantieri. 6,2 miliardi di euro per più di duemila uomini occupati

Sono stati avviati oggi i cantieri delle opere civili necessarie per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico dell’itinerario Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari, in linea con l’iter dei lavori indicato dal decreto Sblocca Italia. E’ la prima fase degli interventi programmati. Da ottobre 2016 saranno poi avviati i principali cantieri. In particolare, le opere civili saranno realizzate nel comune di Acerra, la nuova viabilità stradale in località Gaudello, mentre nel comune di Dugenta saranno realizzati il nuovo cavalcavia e la viabilità stradale funzionale alla definitiva eliminazione del passaggi a livello di via Calabroni.

All’avvio dei lavori erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e i presidenti delle regioni Campania e Puglia, Vincenzo De Luca e Michele Emiliano. Durante l’incontro il commissario straordinario di Governo e amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Michele Mario Elia, ha illustrato la tempistica dei lavori sottolineando la necessità del continuo confronto con gli enti locali interessati.

L’itinerario AV/AC Napoli-Bari/Lecce/Taranto, inserito nella rete Trans European Network (TEN-T), consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud-Est, in particolare la Puglia e le province più interne della Campania, con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa.

A opera completata sarà sensibile la riduzione dei tempi di viaggio. Solo tre ore fra Roma e Bari, contro le attuali quattro, e due ore fra Napoli e Bari, rispetto alle attuali tre ore e 40 minuti, incremento della capacità di traffico, aumento dell’offerta di trasporto, sviluppo dell’interscambio modale (ferro/ferro e ferro/gomma) per gli spostamenti fra le grandi aree metropolitane del Sudest, sostenibilità ambientale: sono questi i principali benefici che si otterranno a conclusione dei lavori programmati. Senza dimenticare il significativo impatto sociale previsto, in termini di ricaduta occupazionale: per i primi interventi è stimato l’impiego medio di 2.200 uomini/mese, di cui 2mila occupati nella realizzazione delle opere e 200 nell’indotto.

L’asse ferroviario Napoli-Bari ha anche un ruolo fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno poiché connette due aree che da sole raggiungono una quota di oltre il 40% della produzione di mercato nel Meridione. Il costo complessivo a vita intera dell’opera è stimato in circa 6,2 miliardi di euro. Le ordinanze emesse dal commissario, per accelerare gli iter autorizzativi delle fasi progettuali e informazioni di dettaglio sugli interventi programmati per la linea AV/AC

Stato dell’arte dei progetti

VARIANTE NAPOLI - CANCELLO

Nel comune di Acerra, in località Gaudello, sarà realizzata la nuova viabilità.

Il 3 novembre è convocata la Conferenza dei Servizi per approvare il progetto definitivo complessivo, ultimato il 4 settembre, della variante Napoli – Cancello.

La variante Napoli - Cancello (15,5 km) è il primo segmento dell’itinerario AV/AC Napoli - Bari. Inserita nella nuova stazione AV Napoli Afragola garantirà l’integrazione delle linee convenzionali della Campania con il sistema AV/AC nazionale.

RADDOPPIO E VELOCIZZAZIONE CANCELLO - FRASSO TELESINO

Nel comune di Dugenta (BN) sarà realizzato il nuovo cavalcavia e la viabilità stradale alternativa per eliminare definitivamente il passaggi a livello di via Calabroni.

Il 16 novembre è convocata la Conferenza dei Servizi per approvare il progetto definitivo complessivo, ultimato il 4 settembre, per il raddoppio e la velocizzazione del tracciato ferroviario fra Cancello e Frasso Telesino.

RADDOPPIO E VELOCIZZAZIONE FRASSO TELESINO - VITULANO

Il commissario di Governo ha già interessato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere la copertura finanziaria per avviare il primo lotto funzionale. Gli interventi prevedono il raddoppio e la velocizzazione, fino a 180 km/h, della linea (circa 30 chilometri). Il Contratto di programma 2012-2016 prevede la suddivisione del progetto in tre lotti funzionali.

RADDOPPIO APICE - ORSARA

Il 7 ottobre 2015 è stato completato lo studio di fattibilità. E’ in corso la sua valutazione per massimizzare la velocità di tracciato e ridurre, per quanto possibile, tempi di realizzazione e costi degli interventi.

I lavori prevedono il raddoppio ferroviario fra Apice e Orsara (circa 48 chilometri).

L’opera sarà realizzata per lotti costruttivi; al momento è finanziato solo il primo lotto costruttivo Apice-Irpinia.

RADDOPPIO ORSARA - BOVINO

Il 7 ottobre 2015 è stato completato lo studio di fattibilità. E’ in corso la sua valutazione per massimizzare la velocità di tracciato e ridurre, per quanto possibile, tempi di realizzazione e costi degli interventi.

RADDOPPIO CERVARO - BOVINO

I lavori per il raddoppio sono stati consegnati il 20 luglio 2015. L’attivazione è prevista entro marzo 2017.

BRETELLA DI FOGGIA.

A luglio 2015 è stata attivata la bretella ferroviaria di Foggia.

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