Meno oneri, più risorse: al via le proposte d’acquisto per chi vive nelle strutture comunali

La Giunta approva il percorso delineato dal Servizio Politiche Abitative, ovvero l’alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Foggia

L’Amministrazione comunale, in conformità al Decreto Interministeriale del 24 febbraio 2015, procederà ad avviare le procedure per l’alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune di Foggia. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale, su proposta del sindaco Franco Landella, da un lato al fine di rispettare le disposizioni di legge e dall’altro nell’ottica dell’ottenimento di una razionalizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica ed una riduzione degli oneri a carico della finanza dell’Ente di Palazzo di Città, garantendo comunque i diritti degli assegnatari e determinando risorse per programmi finalizzati all’emergenza abitativa.

Secondo il primo cittadino “si tratta di un passaggio particolarmente rilevante, per il merito del provvedimento adottato dalla Giunta e per la procedura che il Servizio Politiche Abitative si prepara a mettere in campo. È noto che il Comune di Foggia, per un verso in ragione delle prescrizioni legate all’adesione al “Decreto Salva Enti” e per l’altro come conseguenza dei nuovi e significativi tagli operati dal Governo centrale ai trasferimenti statali sul Fondo di Solidarietà Comunale, vive una sempre maggiore difficoltà nell’assicurare una adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria al patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Amministrazione comunale. Il percorso individuato, che sarà compiuto attraverso diversi “step”, permetterà dunque di poter formulare una proposta di acquisto a coloro i quali risiedono nelle strutture comunali e di poter contestualmente destinare le risorse economiche ottenute, così come disciplinato dalla norma, ad un programma straordinario di recupero e razionalizzazione del patrimonio esistente».

L’articolo 1 comma 3 del Decreto Interministeriale, infatti, impone alle amministrazioni comunali di favorire «la dismissione di quegli alloggi i cui oneri di manutenzione e/o ristrutturazione siano dichiarati insostenibili dall’Ente proprietario sulla base di una stima documentata dei relativi costi da trasmettere alla regione competente». Proprio a questo fine, gli enti proprietari sono dunque tenuti a predisporre, entro il 20 settembre 2015, specifici programmi di alienazione, che devono essere adottati secondo le procedure previste dal Decreto ed approvati, nel caso di specie del Comune di Foggia, dal Consiglio comunale previo formale assenso della Regione Puglia.

In questo senso, il piano di lavoro elaborato dal Servizio Politiche Abitative si sviluppa in una prima fase che consisterà nella predisposizione dell’elenco dei beni di edilizia residenziali pubblica di proprietà del Comune di Foggia, nella mappatura georeferenziata degli immobili, nella predisposizione dell’elenco degli assegnatari, nell’aggiornamento delle rendite catastali di ciascuna unità abitativa e nella predisposizione degli atti amministrativi propedeutici all’esame da parte dell’Assemblea consiliare. La seconda fase del piano di lavoro, dall’impronta più propriamente “esecutiva”, prevede invece la predisposizione degli atti di notifica agli assegnatari del prezzo di vendita e delle altre condizioni alle quali la compravendita dovrà essere conclusa, le notifiche degli atti, l’accoglimento dell’accettazione dell’acquisto (previa fase di verifica e controllo) e la predisposizione degli atti per la contrattualizzazione della cessione.

Sottolinea il sindaco Landella: “Attraverso questo iter, secondo le prime stime formulate dal Servizio Politiche Abitative, sarà possibile recuperare importanti risorse economiche, rimanendo stabilmente dentro una cornice di regole innanzitutto legate all’individuazione di coloro i quali potranno acquistare le unità abitative. Proprio dall’attività tesa ad incrociare la mappatura degli immobili e degli alloggi con il profilo degli occupanti si potranno inoltre agevolmente individuare casi di eventuale abusivismo, rispetto ai quali l’Amministrazione comunale interverrà in modo inflessibile. Siamo dunque in presenza di una grande opportunità, che il Comune di Foggia intende sfruttare al meglio, considerandola un tassello importante della strategia che, passo dopo passo, occorre attivare per affrontare in modo efficace, con il determinante concorso delle altre istituzioni, a cominciare dalla Regione Puglia, la grande questione dell’emergenza abitativa nella nostra città”:

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