Gino Lisa, è solo questione di giorni. Piemontese: "Rendiamolo attrattivo e sono convinto che un volo civile lo avremo"

Ultime verifiche dei vigili del fuoco già programmate per l'antincendio. L'aeroporto, sede della Protezione Civile, ospiterà Fire Boss, Canadair e la Centrale Unica di Risposta del 112

Il Gino Lisa “sarà operativo entro il mese di luglio”. Parola del vice presidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio Raffaele Piemontese. Per l'antincendio, "i vigili del fuoco stanno facendo le ultime verifiche".

Cinque giorni in più, cinque giorni in meno, "dopo 25 anni di inerzia", non sono la fine del mondo: in buona sostanza, la mette così l'assessore regionale foggiano che ha seguito da vicino i lavori di allungamento della pista del Gino Lisa. Peraltro, è anche sua l'intuizione dell'hub regionale della Protezione Civile per non incorrere nei vincoli degli aiuti di Stato. Sparito dai radar, si iniziava a temere che rimanesse solo su carta, allocato altrove. 

"È lì l'hub della Protezione Civile - afferma Piemontese - Ci sono gli investimenti, ci sarà la centrale unica del 112 con i dipendenti e ci saranno i Fire Boss. Anche su questo, rispetto al nulla facciamo un grande passo in avanti".

È plausibile immaginare nuove assunzioni per la Centrale Unica di Risposta. L'inaugurazione della Sala operativa unificata permanente (Soup) della Protezione Civile a Modugno, in quel di Foggia era suonata come un campanello d'allarme.

Quella che in alcuni atti della Regione viene definita come la sede operativa nord del Centro Operativo Regionale della Protezione Civile, all'interno del sedime aeroportuale dell'aeroporto Gino Lisa, ospiterà soprattutto Fire Boss e Canadair. Sarà, insomma, una sorta di sede specializzata nell'antincendio boschivo. Intanto, sono in corso i lavori per ristrutturare un'altra palazzina proprio al servizio della Protezione Civile adiacente al parcheggio in viale degli Aviatori.

Operativo entro luglio non equivale a volare, non è il V-Day per dirla con il Comitato Vola Gino Lisa. "Ci sono interlocuzioni con le compagnie aeree, siamo in un periodo nel mondo, non a Foggia, in cui si vola molto di meno, e quindi le compagnie aeree sono tutte in deficit. Rendiamo attrattivo il nostro aeroporto e io sono convinto che un volo civile lo avremo". Detto come va detto, in pandemia, è ancora più complicato trovare società disposte a investire e scommettere in un aeroporto chiuso da anni.

Non è ancora il momento di allacciare le cinture, anche se a breve potrebbe decollare almeno un volo charter, si mormora per Milano. Ma prima c'è l'inaugurazione-ter, e questa volta dovrebbe essere quella definitiva.

Non si è fatta attendere la risposta di Sergio Venturino, presidente del Comitato Vola Gino Lisa: "Prendiamo atto del tanto auspicato annuncio di ritardo che comprendiamo. La politica deve informare, ringraziamo il vice presidente Raffaele Piemontese per averlo fatto. Siamo consapevoli che dopo tanti anni di chiusura ci siano dei piccoli ritardi. Resto in attesa della convocazione del presidente Emiliano per parlare di Sede Operativa della Protezione e del futuro dello scalo". 

Aggiornato alle ore 17:56 con le dichiarazioni del presidente del Comitato Vola Gino Lisa Sergio Venturino. 

Si parla di

Video popolari

Gino Lisa, è solo questione di giorni. Piemontese: "Rendiamolo attrattivo e sono convinto che un volo civile lo avremo"

FoggiaToday è in caricamento