Candela, al via i lavori del nuovo acquedotto rurale Serri D'Ischia

Il sindaco Gatta " Un'opera importante per garantire la vivibilità nelle aree periferiche e la salvaguardia ambientale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Sono iniziati da qualche giorno gli interventi di "razionalizzazione" ed "ampliamento" dell'acquedotto rurale Serri d'Ischia, possibili grazie all'ottenimento da parte del Comune di Candela di un finanziamento Psr (programmi per lo sviluppo rurale) di 500 mila euro con fondi dell'Unione Europea. L'Acquedotto Rurale sarà al servizio di 40 aziende agricole del territorio candelese, migliorando la vivibilità dei residenti e creando, al contempo, le condizioni ottimali per l'insediamento di nuove attività produttive.

Candela sarà quindi uno dei pochi comuni pugliesi a vantare un'opera così importante a servizio dei cittadini residenti in località Giancamillo, Terzo Colucci e Correa. Soddisfatto il sindaco Nicola Gatta "Questo risultato è la conseguenza di un buon lavoro di squadra che vede premiato l'impegno e il desiderio di raggiungere obbiettivi importanti. La riqualificazione delle zone periferiche e la salvaguardia ambientale, rappresentano due degli assi portanti del programma amministrativo. La costruzione di nuovi servizi appare essenziale per favorire la permanenza degli abitanti e delle aziende e diventa determinante anche nella prevenzione dai dissesti idrogeologici, considerando che solo attraverso l'antropizzazione delle aree periferiche si riesce a garantire la tutela e la salvaguardia del territorio dall' abbandono e dall'incuria".

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