Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

ZFU, pronti 5 milioni di euro: "Agevolazioni per micro e piccole imprese foggiane"

Il sindaco Mongelli: "Una boccata di ossigeno per l'economia locale e il tessuto produttivo del centro storico, dove sei anni fa si pensò di concentrare il regime di agevolazioni coniugando incentivi economici ad azioni di rigenerazione urbana"

Per la Zona Franca Urbana foggiana sono pronti 5 milioni di euro destinati a micro e piccole imprese che potranno avere agevolazioni fiscali e contributive.

"È una boccata di ossigeno per l’economia locale e per dare una scossa di vitalità al tessuto produttivo del nostro centro storico, dove sei anni fa si pensò di concentrare il regime di agevolazioni coniugando incentivi economici ad azioni di rigenerazione urbana", ha detto il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, subito dopo l’incontro presso la Presidenza della Giunta regionale, dove l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone e la vicepresidente e assessore alla Qualità del territorio Angela Barbanente hanno tenuto, ieri sera, una riunione informativa.

"Si tratta di una misura agevolativa che può integrarsi con altre di natura nazionale e regionale, come il recente bando NIDI destinato alle imprese di nuova istituzione, aumentando così gli effetti di sostegno ai nostri operatori", ha rilevato l’assessore Pippo Cavaliere che ha la delega sul Servizio integrato attività economiche, con il sindaco all’incontro che ha visto presenti i rappresentanti delle Amministrazioni di Andria, Lecce, Taranto, Manfredonia, San Severo, Lucera, Manduria, Santeramo in Colle, Barletta e Molfetta.

L’assessore Capone ha riferito essere alla registrazione della Corte dei conti il decreto del Ministero dello Sviluppo economico, a cui fa capo l’intera procedura con i criteri per l’accesso alle agevolazioni e il vincolo insuperabile a mantenere inalterato il perimetro della ZFU individuato tra il 2008 e il 2009, quando maturarono le diverse fasi istruttorie tra Comune, Regione Puglia, il Gruppo Tecnico del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del MiSE e il Comitato Interministeriale di Programmazione Economica che deliberò l’8 maggio 2009.

Non appena la Corte dei conti completerà il controllo preventivo di legittimità sul decreto, il MiSE pubblicherà il bando per gli undici comuni pugliesi con tempi contingentati dato che, come ha sottolineato l’assessore regionale, dal 1° luglio le imprese dovranno poter materialmente godere delle agevolazioni. Le agevolazioni saranno assegnate ai progetti valutati positivamente fino a esaurimento dei fondi disponibili ammontanti, per Foggia, a 4 milioni 946.894,25 euro.

Nel dossier completato il 21 luglio 2008 e trasmesso alla Regione Puglia, la proposta del Comune di Foggia si concentrava su un’area che comprende il centro storico, i quartieri cosiddetti settecenteschi e ottocenteschi e la “Testa di Cavallo”, caratterizzata da un elevato Indice del Disagio Socioeconomico che era uno dei criteri richiesti all’epoca dal MiSE per fondare la proposta di ZFU.

A concorrere a quell’Indice, un tasso di disoccupazione nell’area prescelta pari a 24,31% rispetto al dato nazionale pari all’11,58%; un tasso di occupazione pari al 32,5%, rispetto al dato nazionale del 42,94%; un tasso di concentrazione giovanile (fino a 24 anni) pari a 33,13% rispetto al dato nazionale del 25,42%; un tasso di scolarizzazione (6 anni di età con almeno un diploma di scuola secondaria) pari a 21,58%, rispetto al dato nazionale del 33,36%.

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