Il 'Riuniti' come il Niguarda, il sottosegretario Costa promuove la Cittadella della Salute: "Progetto ambizioso, sarà un'eccellenza"

Visita istituzionale questo pomeriggio. Il direttore generale del Policlinico di Foggia ha illustrato lo stato di avanzato dei lavori

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha visitato oggi il Policlinico Riuniti di Foggia, accolto dal direttore generale Vitangelo Dattoli che ha illustrato lo stato di avanzato dei lavori della Cittadella della Salute. Ha promosso l'idea, paragonandola a quella dell'ospedale Niguarda di Milano. 

"Ho trovato sicuramente un progetto ambizioso, tra l’altro in tempi rapidi verrà bandita la gara, e soprattutto un progetto che ha una visione complessiva - ha detto il sottosegretario - In tempi brevi e certi ci sarà una struttura che rappresenterà un’eccellenza e fornirà servizi di qualità. È uno di quei casi in cui il territorio, e soprattutto la direzione, ha saputo pianificare e programmare".

Il sottosegretario Costa, rispondendo ai cronisti, ha parlato anche dell'attenzione alla variante Delta: "Ovviamente dobbiamo valutare e minorare la situazione con prudenza e con senso di responsabilità, non credo però che dobbiamo trasformare la prudenza in paura”.

Gli interventi riguarderanno la rifunzionalizzazione dell’intero plesso ospedaliero mediante la demolizione dei corpi A1, A2, D, E, F e G del cosidetto “Monoblocco” e la successiva ricostruzione di un nuovo corpo di ingresso – Monoblocco che costituirà il polo di connessione dell’area ospedaliera e di un auditorium esterno di circa 400 posti in edificio separato.  Il nuovo sistema edilizio funzionerà da ricucitura tra gli edifici esistenti, costituendo un polo di connessione e di razionalizzazione distributiva. Il Monoblocco ospiterà funzioni d’importanza generale. Il piano terra si configurerà come un’area di accoglienza, una nuova porta di ingresso e fulcro logistico e di smistamento per tutto il plesso ospedaliero. I piani superiori ospiteranno unità operative di area medica con la presenza di 14 ambulatori al piano 1° e di reparti di degenza ai piani 2° e 3°, per un totale di 108 posti letto. Le dimensioni del nuovo edificio di quattro piani garantiranno la sua ottimale integrazione con gli edifici adiacenti, eliminando eventuali barriere architettoniche intermedie e ottimizzando gli spostamenti all’interno della struttura. L’inizio della procedura di gara per il Monoblocco è prevista per settembre con un importo progettuale di circa 48 milioni di euro.

Relativamente alla nuova torre dei laboratori, è emersa la proposta di rivisitare i volumi degli edifici laboratoristici esistenti, destinati alla demolizione, ruotandoli per adattarli alle nuove linee direttrici generate dalla pedonalizzazione  di viale Pinto e congiungendoli sia al piano interrato, per una maggiore efficacia del layout impiantistico, sia ai piani in elevazione attraverso una pensilina chiusa vetrata, che consenta una collaborazione più stretta tra le attività ambulatoriali e quelle di analisi laboratoristica. L’inizio della procedura di gara per la torre dei laboratori è prevista per la fine del 2021. L’importo progettuale per la torre dei laboratori è di circa 36 milioni di euro a cui si aggiungeranno altri 14 milioni di euro per la progettazione della nuova palazzina degli uffici in corso di redazione. 

E’ stata, inoltre, illustrata la riqualificazione del plesso D’Avanzo che culminerà con il progetto di riconoscimento dello stato giuridico di IRCCS.



 

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