Rinvenuto a Vieste ordigno bellico carico e pericoloso

Il pericoloso manufatto è stato individuato dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste. Considerato lo stato di conservazione del bossolo, si ipotizza un volontario abbandono in tempi recenti

Nella mattinata odierna è stato disinnescato un ordigno bellico rinvenuto all’interno del Porto di Vieste. Il pericoloso manufatto è stato individuato dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste tra i frangiflutti del molo “S. Lorenzo”. Considerato lo stato di conservazione del bossolo, si è subito ipotizzato ad un volontario abbandono dell’oggetto da parte di ignoti in tempi piuttosto recenti; l’assenza di incrostazioni ha fatto inoltre escludere una sua accidentale asportazione dai fondali marini. Una volta informata la Prefettura di Foggia al fine dell’attivazione delle previste procedura di bonifica, grazie al rapido intervento del nucleo artificieri dell’ 11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia - Brigata Pinerolo, è stato possibile trasferire in sicurezza l’ordigno (risultato effettivamente carico e pericoloso) in un sito idoneo per la relativa neutralizzazione. Hanno contribuito alla buona riuscita delle operazioni, tutte effettuate con la dovuta discrezione al fine di non creare inutili allarmismi, il personale della locale Tenenza Carabinieri nonché il personale della Croce Rossa Italiana di Bari.

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