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Ha un malore durante pellegrinaggio, medici scoprono grave malformazione e la operano. "Ora sto bene, grazie a Dio e a Padre Pio"

La storia di Irma, docente albanese di 50 anni, in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. La donna aveva una grave malformazione artero-venosa di cui non era a conoscenza, una patologia silente ma dagli esiti spesso irreversibili. Sottoposta a delicato intervento, la donna ora sta bene ed è pronta a tornare a casa

 

In pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo avverte un malore nei pressi della chiesa di San Pio; trasportata d’urgenza in ospedale, i medici dell’IRCCS ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ scoprono una grave malformazione artero-venosa nella zona pelvica, ‘riparata’ con un delicato intervento durato oltre 4 ore.

Irma, docente albanese di circa 50 anni, in pellegrinaggio con i figli nella città di San Pio, può ritenersi davvero fortunata. Pronte le dimissioni, prepara i bagagli per il ritorno a casa. “Ora sto bene, grazie a Dio e grazie a Padre Pio”, spiega commossa. La sua, infatti, è una patologia silente ma dagli esiti spesso irreversibili.

“Dopo i primi accertamenti”, spiega a FoggiaToday Giovanni Paroni, direttore Chirurgia Vascolare di Casa Sollievo, “le è stato riscontrato un grosso aneurisma della vena ipogastrica. Se non avesse mai avuto il malore, o se non si fosse intervenuti prontamente, la paziente sarebbe stata esposta a grave rischio emorragia, trombosi o improvvisa insufficienza cardiaca letale”.

La donna, trasportata immediatamente in pronto soccorso, è stata prima ricoverata in Chirurgia Vascolare per gli accertamenti diagnostici, poi trattata in Radiologia Interventistica, in collaborazione con i chirurghi vascolari. “Si è trattato di un caso molto raro, dalla notevole complessità del quadro clinico-radiologico e che ha richiesto un intervento di 4 ore, tempo necessario per individuare e chiudere i singoli rami arteriosi che nutrivano la malformazione”, continua Francesco Florio, direttore Radiologia Interventistica di ‘Casa Sollievo’ | LE TESTIMONIANZE

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