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VIDEO | C'era una volta il Teatro Mediterraneo, dagli artisti di fama mondiale al disastro e all'abbandono

Quel che resta dei fasti del Teatro Mediterraneo, perla di Foggia, è alquanto deprimente. Un anfiteatro che ha ospitato nomi di importanza mondiale, oggi è li, inerme.

 

Bob Dylan, Robben Ford, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Bandabardò, PFM, Max Gazzè e Francesco Renga, sono solo alcuni dei nomi che hanno calcato il palco del Teatro Mediterraneo.

Inaugurato del 1995, durante l’amministrazione Agostinacchio, il 'Mediterraneo' rientrava tra le opere pubbliche finanziate negli anni ’70 e abbandonato per anni prima di essere completato. Una volta terminato, sono subentrati problemi legati alla sicurezza e all’impianto acustico.

Nel 2010, dopo solo quindici anni di onorata attività, il teatro all’aperto ha chiuso i battenti. Nei successivi due si era provato a mettere a norma l’impianto per far si che potesse riprendere la stagione dei concerti, ma furto dopo furto (anche durante i lavori di ristrutturazione), si persero le speranze.

Si iniziò a pensare ad una gestione da parte di privati, in modo da poter risparmiare sui costi di ristrutturazione e mantenimento, ma anche questo progetto si arenò. Gli anni passarono e si arrivò all’attuale amministrazione che, nei primi mesi di attività, dichiarò di voler riprendere i lavori di ristrutturazione del Teatro Mediterraneo, in partenariato con un privato; ci fu una proposta ma ad oggi nulla è cambiato, anzi, la situazione è peggiorata.

Questo perché nel frattempo sciacalli e usura dettata dal trascorrere degli anni, hanno devastato ulteriormente e forse irrimediabilmente, quella che era considerata la perla culturale del capoluogo dauno.

In concomitanza con il Teatro Mediterraneo, inoltre, venne costruita una piscina di dimensioni olimpioniche che non venne mai inaugurata e mai aperta. Anche di essa si parlò durante i primi passi dell’amministrazione Landella, anche questa volta con l’intento di voler dare il tutto nelle mani di un privato per poter aprire un vero e proprio lido nel cuore di Foggia.

Ma, come sopra, anche questa faccenda si rivelò solo un progetto nella fantasia di pochi. Ad oggi, nelle spoglie del Teatro Mediterraneo, echeggia ancora la voce di Bob Dylan e della sua Knockin’ on Heaven’s Door.

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