Commissione antimafia a Cerignola per 11 gare d'appalto 'sospette', Metta le passa ai 'raggi x' sui social: "Non c'è trucco, né inganno"

Il sindaco inaugura la striscia social 'Buonasera Cerignola' attraverso la quale difenderà l'operato dell'amministrazione "democraticamente e pubblicamente" | IL VIDEO

 

La Commissione antimafia insediata lo scorso 9 gennaio nel Comune di Cerignola (una analoga è attiva nel Comune di Manfredonia), per verificare eventuali condizionamenti mafiosi nella gestione della macchina amministrativa, dovrà analizzare la regolarità di 11 tra le gare d'appalto bandite e assegnate dall'amministrazione Metta, dal suo insediamento fino al luglio del 2018.

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L'attività ispettiva è stata disposta dal prefetto Massimo Mariani, su delega del Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Un accertamento che il sindaco Metta ha definito "un privilegio", certo della regolarità del suo operato. Per questo, il primo cittadino ha deciso di difendersi "democraticamente e pubblicamente" inaugurando 'Buonasera Cerignola', una striscia social di 11 puntate che sarà pubblicata a giorni alterni. In ogni puntata analizzerà le presunte "anomalie" riscontrate in ogni gara d'appalto, "dimostrando la correttezza di ogni atto amministrativo". La prima puntata riguarda l'affidamento per le attività di riqualificazione delle periferie, con particolare attenzione a Piazza del Cinquecentenario. "Non c'è stata gara viziata, non c'è stato illecito, non c'è trucco né inganno" | IL VIDEO.

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