Tolleranza zero per la "pista". Il procuratore di Foggia: "Va abbattuta, è bubbone dell'illegalità"

"Dobbiamo intervenire come uomini e come istituzioni". Così il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro, esprime l'urgenza che ha mosso Procura, Prefettura e tutte le forze dell'ordine del territorio in merito agli 'abbattimenti controllati' (siamo alla seconda tranche) effettuati nella cosiddetta 'pista', il ghetto che sorge a Borgo Mezzanone, nei pressi del CARA.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

Un insediamento abusivo definito "serbatoio del caporalato", spiega Vaccaro, "fenomeno criminoso molto complesso", tipico di questo territorio. Gli interventi di queste settimane, spiega, "sono finalizzati a far emergere da un lato l'illegalità e l'intollerabilità della situazione, dall'altro si muovono nel rispetto dei diritti di chi ci abita. L'intera pista dovra essere sequestrata e abbattuta", puntualizza. "Dobbiamo eliminare quella che è una piaga del nostro territorio, un 'bubbone', una situazione di illegalità che costituisce il serbatorio di altre illegalità. Basta tollerare lo sfruttamento di uomini e donne, e tollerare e che i diritti umani vengano calpestati come avviene in quel luogo". | VIDEO

Potrebbe Interessarti

  • Il maltempo è una furia: il forte vento spazza via tutto, cascate d'acqua e città allagata (le immagini)

  • VIDEO | San Severo, 32enne strangolata al termine di un litigio: fidanzato confessa l'omicidio

  • VIDEO | Tromba d'aria su San Nicandro Garganico, alberi crollati e danni a Torre Mileto: verso l'attivazione del COC

  • VIDEO | Auto travolge comitiva di ragazzini a Cerignola, 6 feriti: le immagini sul luogo dell'accaduto

Torna su
FoggiaToday è in caricamento