Restyling del verde pubblico a Foggia, 66 lavoratori la renderanno più bella

Conferenza stampa con il management del CNS che si è aggiudicato la gara. Mongelli: "Un servizio moderno con cui valorizziamo un patrimonio di 81 ettari". Russo: "Interventi su tutti i parchi e le fontane"

Ecco come sarà Foggia

Un sistema integrato per la cura e la valorizzazione di ottantuno ettari di verde pubblico, “uno dei patrimoni più grandi e articolati d’Italia” secondo Antonio Elveni, Capo Area Sud del Consorzio Nazionale Servizi che, stamattina, ha partecipato alla conferenza stampa indetta dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, per illustrare il nuovo servizio globale di manutenzione del verde pubblico orizzontale e verticale che partirà dal prossimo lunedì 3 giugno: “Abbiamo impostato e siamo riusciti a strutturare un servizio moderno – ha osservato il sindaco – che rivoluziona e supera definitivamente, non solo lo “status quo” dell’emergenza, ma anche l’approssimazione con cui è stato ordinariamente curato il verde urbano, un bene primario per tutte le città”.

Proprio stamattina l’amministrazione comunale e il CNS hanno sottoscritto il contratto di servizio, concludendo “nel tempo record di 165 giorni una procedura di grande complessità che abbiamo fatto partire anzitutto con un censimento rigorosissimo degli 813 mila metri quadrati del nostro patrimonio verde, per poi indirizzare la gara con una griglia di criteri innovativi” ha rilevato il dirigente del Servizio Ambiente, Paolo Affatato.

Un aspetto, quest’ultimo, messo in evidenza anche da Luca Azzariti, responsabile commerciale del CNS, che ha sottolineato “l’elevata professionalità riscontrata nell’impostazione delle procedure di gara, qualificate da capitolati speciali più unici che rari, che hanno indirizzato le nostre offerte migliorative fino a disegnare un sistema davvero integrato, capace di promuovere il mantenimento, anzi, il miglioramento dello stato funzionale e prestazionale dei servizi, piuttosto che intervenire per ripristinare o per svolgere in modo passivo un servizio specifico”.

“Finalmente siamo riusciti a chiudere questa partita importantissima e ad aprire una pagina completamente nuova nel governo della città” ha commentato l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Pasquale Russo, che ha enfatizzato “le moltissime attività che siamo riusciti a ottenere oltre alla semplice manutenzione: dalle attrezzature per lo sport e i giochi all’abbellimento di tutte le rotonde, dalla cura di tutti i parchi e le fontane cittadine a piccoli ma importantissimi lavori di arredo urbano”.

Il cuore del servizio globale riguarda, comunque, una modalità nuova di gestione e cura del verde, interfacciata con la cittadinanza attraverso un “desk” informatico attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per un milione e 200 mila euro annui per tre anni, l’offerta qualitativa del CNS porterà a raddoppiare il numero minimo di potature che, attualmente, è di 2500 all’anno. Ma l’impatto più rilevante si registrerà, appunto, con il vero e proprio restyling del verde che caratterizza le aree di maggior pregio, oltre che con il sistema organizzativo evoluto centrato su numero verde e unità di pronto intervento.

“Non succede tutti i giorni di poter strutturare un servizio seguendo una pretesa così evoluta quale quella che Foggia ha espresso con la gara a cui abbiamo partecipato», ha detto Donato Carenza, direttore del progetto e responsabile del servizio. Carenza si riferisce, in particolare, a iniziative e interventi per la riduzione del “carbon footprint”, che misura l'impatto creato dalle attività umane sull'ambiente in termini di emissioni di CO2. Ma anche alla gestione dei rifiuti, con il compostaggio dei residui vegetali e l’utilizzo dei residui di potatura. O altre attività apparentemente minori che vanno dalla posa in opera di nidi artificiali per i chirotteri fino all’utilizzo di tecniche avanzate di dendrochirurgia per prevenire patologie, curare ferite e consolidare esemplari vegetali compromessi.

Il CNS associa oltre 224 imprese presenti su tutto il territorio nazionale, specializzate nei servizi alla persona, agli enti pubblici, all’industria e al terziario, che sviluppano un fatturato complessivo di 587 milioni di euro. Del servizio si occuperanno due cooperative associate: la “Tre Fiammelle” di Foggia e la “Ariete Servizi integrati” che ha sede nell’area industriale di Bari-Modugno. Occuperanno 66 persone con un contratto a tempo indeterminato, part-time, per 15 ore settimanali, organizzate in squadre che assicureranno interventi quotidiani e sette giorni su sette.

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