Orta Nova: pulisce casa, trova e svende “Vaso dauno” su Ebay

"Ritrovato in casa dopo pulizia, usato come vaso per fiori, di famiglia da 60 anni. Non ne capisco di antichità proprio per niente, mi è stato detto che è del periodo prima di Cristo. Chiamare per visione"

Annuncio Ebay

Era questo l’annuncio che fino a questa mattina campeggiava in bella mostra su Ebay, il principale portare di annunci on line, prima che, contattato per le dovute spiegazioni, l’autore (un inserzionista di Torino), intimorito, lo togliesse.

Un reperto archeologico (ma non è l’unico, ce ne sono a decine) postato sotto il nome di “Vaso dauno” che, stando alle rassicurazioni del venditore circa l’originalità del pezzo (“dauno al 100%” garantisce al telefono, “mia madre è di Orta Nova”), racchiuderebbe un sé un inestimabile valore storico-culturale.

A prima vista si tratta di un vero “Kyathos”, l’equivalente di un grosso mestolo moderno risalente all’epoca Daunia, cioè al VI-V sec. a.C.

Venduto (o meglio, svenduto) al prezzo di 1000 euro sul portale, alla stregua di un abito “mai indossato”, un paio di scarpe “nuovissime” o di un cellulare “completo di cavetto, caricabatterie e smart card”.

Sacrilegio. Gli archeologi lincerebbero il malcapitato ed ingenuo (perché vogliamo credere alla buona fede) venditore.

Contattato ci spiega che morta la madre, di Orta Nova, uno dei luoghi di maggior presenza di antichi reperti, le pulizie nella casa di famiglia hanno fatto affiorare simili gioielli storici. “Io non me ne intendo, non sapevo cosa farmene e ho deciso di venderlo” ci dice l’ignaro venditore.

Ma la legge non ammette ignoranza. “Ammesso che si tratti di un Kyathos originale – spiega il maggiore del comando provinciale della Guardia di Finanza, Franco Tuosto - venderlo, su Ebay o per altre vie, è un reato. Anzitutto del possesso va fatta subito denuncia alla Soprintendenza archeologica. Quindi bisogna comunicare la volontà di vendita al Ministero dei beni culturali, che ha diritto di prelazione sull’acquisto. Solo in caso di disinteresse del Ministero, si potrà cedere il bene, ma sempre denunciando le generalità del venditore e dell’acquirente”.

La legge italiana ‘Bottai’ del 1939 e le successive modifiche parlano chiaro” riferisce la dottoressa Annamaria Tunzi della Soprintendenza dei beni archeologici di Puglia,e anche se viene riconosciuto il legittimo possesso, ci sono restrizioni per la vendita di reperti di quel valore”.

Sul portale di quei reperti ce ne sono a decine. “E’ ovvio – continua la dottoressa Tunzi - che la legge italiana regola le compravendite in Italia.  Il sito, tuttavia, è internazionale. In altri Paesi vigono regolamentazioni diverse”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In ogni caso, i tombaroli, se non altro quelli italiani, sono avvisati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento