Cronaca

Truffatori in agguato, carabinieri girano le chiese della Capitanata per mettere in guardia gli anziani: "Fate molta attenzione"

L’iniziativa, che rientra in un quadro più ampio di attività di prevenzione a tutela degli anziani disposte dal comando provinciale carabinieri di Foggia, proseguirà anche nei prossimi giorni ed in vari comuni ricadenti nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Cerignola

Alcune sere fa i carabinieri della stazione di Ascoli Satriano, al termine della messa celebrata in cattedrale da don Sergio Di Giovine, hanno preso la parola per dispensare consigli utili per la difesa dalle truffe ai danni delle persone anziane.

Davanti ad una platea di circa 50 persone, tra cui molti anziani, è intervenuto il comandante maresciallo maggiore Giorgio Palumbo, che ha raccomandato in particolar modo di prestare attenzione quando si rientra a casa, verificando di non essere seguiti; di chiudere la porta a chiave e di non lasciare la chiave nella serratura; di non aprire agli sconosciuti: "Tutte le aziende (luce, gas, telefonia, Asl) preannunciano il loro arrivo tramite avvisi e, in assenza di appuntamenti, quindi, non bisogna aprire a nessun incaricato".

Gli anziani sono stati messi in guardia da altri pericoli: è stato consigliato di non far entrare in casa persone mandate da amministratore, vicino, un parente, banca o ufficio postale per problemi di varia natura; se non si è sicuri della loro identità; di non aprire la porta neanche ai sedicenti appartenenti alle forze di polizia e, nel dubbio, di chiamare il 112.

E ancora, di non tenere denaro o oggetti preziosi in cassetti o armadi a portata di mano; in generale, di segnalare al 112 la presenza di veicoli o persone sospette.

Il maresciallo Palumbo ha inoltre messo in guardia i presenti dalle truffe telefoniche, ossia quelle commesse da malfattori che contattano telefonicamente le vittime chiedendo loro denaro, quale risarcimento per asseriti incidenti stradali o al fine di oblare eventuali contravvenzioni al codice della strada o, ancora, per procedere al risarcimento in sede civile dei danni causati da un loro familiare.

I malviventi a volte si spacciano telefonicamente per un familiare della vittima, avvisando che passerà dall’abitazione un corriere postale per consegnare un pacco e ritirare il denaro contante per il pagamento. 

L’iniziativa, che rientra in un quadro più ampio di attività di prevenzione a tutela degli anziani disposte dal comando provinciale carabinieri di Foggia, proseguirà anche nei prossimi giorni ed in vari comuni ricadenti nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Cerignola. 

Oggi a Candela presso il circolo per anziani Unione e domani presso la Chiesa Madre. Venerdì anche presso la chiesa Sant'Angelo di Sant’Agata di Puglia, il 22 presso la sala polifunzionale di Stornara e presso la chiesa di Santa Lucia ad Ascoli Satriano.

Il 23 alla chiesa madre di Rocchetta Sant'Antonio. Il 16 a Cerignola presso la Chiesa dei Frati Minori Cappuccini e il giorno dopo presso l'istituto Don Bosco. Il 29 i militari dell'Arma saranno a Stornarella nella Chiesa Beata Vergine Maria della Stella e il 3 giugno nella chiesa Madre di Monteleone di Puglia.

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