Si fingono avvocati, dipendenti pubblici e anche carabinieri: occhio alle truffe

Dal mese di agosto ad oggi, a Foggia, sono almeno 5 le truffe consumate con questa tecnica, altrettante quelle solo tentate. Un piccolo vademecum stilato dagli uomini dell'Arma per riconoscere (ed evitare) i pericoli

Immagine di repertorio

Si fingono carabinieri, ma sono truffatori. Recentemente si è registrato un incremento delle truffe in danno di anziani commesse da persone che si qualificano come appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Dal mese di agosto ad oggi, a Foggia, sono almeno 5 le truffe consumate con questa tecnica, altrettante quelle solo tentate.

Questa tipologia di crimine risulta particolarmente odioso perché viene perpetrato prevalentemente in danno di persone con età superiore ai 70 anni, approfittando della loro buona fede. Il modus operandi utilizzato dai sedicenti carabinieri non assume sempre connotati standard ma, nella maggior parte dei casi, avviene mediante un contatto telefonico nei confronti della vittima designata.

I malfattori si presentano come avvocati, assicuratori o appartenenti all’Arma dei Carabinieri e riferiscono che un prossimo congiunto del malcapitato è rimasto coinvolto in un sinistro stradale; nella circostanza precisano che il veicolo con il quale circolava il familiare era risultato sprovvisto di copertura assicurativa.

TRUFFE, IL VIDEO-SPOT DEI CARABINIERI

A tal proposito, per evitare una denuncia penale, i truffatori intimano alla vittima il pagamento di una somma di denaro da consegnare ad una terza persona che, poco dopo, si presenta effettivamente presso la sua abitazione per la riscossione. Per non cadere in questi raggiri spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni e il seguente decalogo "in pillole" può essere utile:

Evitare di chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice; se possibile recarsi direttamente presso la più vicina caserma dei carabinieri per accertare la veridicità di quanto dichiarato dall’interlocutore in quanto talvolta i malfattori usano delle apparecchiature in grado di effettuare delle deviazioni alle chiamate effettuate dalle vittime;

Le forze di polizia, quando si presentano a casa delle persone, hanno uniformi e veicoli con scritte riconoscibili all’istante;

Accertarsi dell’identità dell’interlocutore e, specialmente nei casi in cui i sedicenti Carabinieri si presentano a casa, farsi mostrare il tesserino di riconoscimento;

In ogni caso evitare di aprire la porta agli sconosciuti e non farli entrare in casa, anche se si presentano distinti, eleganti e gentili, soprattutto se in quel momento si è da soli;

Non mandare i bambini ad aprire la porta e, comunque, prima di aprire, controllare dallo spioncino; se si ha di fronte uno sconosciuto, aprire con la catenella attaccata;

Non consegnare soldi a sconosciuti che dicono di essere avvocati, assicuratori o appartenenti alle forze di polizia;

I Carabinieri non chiedono mai la consegna di somme di denaro e, in ogni caso, solo utilizzando i bollettini postali si ha un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

Non mostrare mai denaro oppure oggetti preziosi;

Alcune precauzioni possono essere d'aiuto anche per evitare di fare incontri spiacevoli che, talvolta, potrebbero sfociare in episodi di aggressioni, scippi e rapine:

Evitare di camminare su strade isolate o, di sera, poco illuminate;

Se si rincasa tardi, cercare di farsi accompagnare da qualcuno. Non farsi mai accompagnare da sconosciuti, anche se si dimostrano particolarmente gentili e disponibili;

Prestare attenzione nell'offrire o nel richiedere passaggi in auto;

In caso di aggressione gridare il più possibile e difendersi cercando di colpire le parti più vulnerabili del malintenzionato;

tenere la borsa dal lato opposto a quello di scorrimento del traffico, ma lasciarla immediatamente nel caso in cui venga agganciata da uno scippatore;

per limitare i danni, sarebbe meglio tenere documenti e denaro in tasche separate dei vestiti e non portare dietro molto denaro ed oggetti di valore;

se si nota una persona in apparente difficoltà bisogna essere prudenti, in quanto potrebbe trattarsi di un espediente per perpetrare una rapina;

se ci si trova in un posto affollato, o sui mezzi pubblici, mantenere la borsa, lo zaino o la valigetta in modo deciso;

Se si è in auto...

Evitare di tenere i finestrini completamente abbassati e bloccare le portiere;

Non tenere la borsa sul sedile o in un posto visibile e facilmente raggiungibile;

Quando si parcheggia l’auto, non lasciare all’interno dell’autovettura, oggetti, anche di scarso valore, visibili dall’esterno dell’abitacolo;

Quando si ha bisogno di fermarsi per riposare, non sostare in aree troppo isolate perché si potrebbe essere facilmente aggrediti da qualche malintenzionato;.

In ogni caso, per dirimere eventuali dubbi o sospetti, telefonare immediatamente al 112 o, ancor meglio, recarsi presso la caserma dei Carabinieri più vicina.

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