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Immagine di repertorio

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Truffa un turista svizzero spacciandosi per un parcheggiatore: denunciato

E' successo a Vieste: un turista che da circa venti anni sceglie la città del Pizzomunno per le proprie vacanze ha lasciato la propria autovettura ed è stato avvicinato da una persona che si è spacciata per un parcheggiatore autorizzato

Brutta avventura, a Vieste, per un turista svizzero truffato da un presunto parcheggiatore autorizzato, che gli ha 'sficcato' una banconota da 5 euro ed è fuggito a gambe levate.

E’ successo qualche giorno fa a Vieste, sul Gargano: un turista che da circa venti anni sceglie la città del Pizzomunno per le proprie vacanze ha sostato la propria autovettura in un'area adibita alla sosta a pagamento dotata di parcometri. Una volta parcheggiata l'auto, lo stesso è stato avvicinato da una persona che si è spacciata per un parcheggiatore autorizzato.

L'uomo chiedeva il pagamento di 5 euro, intascati i quali è fuggito facendo perdere le proprie tracce. L'accaduto è stato denunciato dalla vittima al personale della Polizia Municipale cittadina. Gli agenti hanno fornito subito assistenza al turista, e hanno mostrato alcune fotografie di pregiudicati locali.

Così sono risaliti all’identità dell’autore del gesto. Il responsabile è stato denunciato. Dal comando Polizia Municipale di Vieste ancora una volta viene fatto sapere che  "coloro  che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre  persone,  ovvero determinano  altri  ad   esercitare   abusivamente l’attività  di parcheggiatore  o  guardiamacchine  sono  puniti  con a salnzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 1.000  a euro 3.500".

"Se nell’attività sono impiegati minori, o  nei  casi  di reiterazione, la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata  del doppio. Si applica,  in  ogni  caso,  la  sanzione  accessoria  della confisca delle somme percepite,  secondo  le  modalità  indicate  al titolo VI, capo I, sezione II". Quindi la cittadinanza è invitata a collaborare, segnalando casi del genere tempestivamente.

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