Fine di un incubo, assolti da "un'accusa infamante" lunga quattro anni: "Il fatto non sussiste"

Assolti imputati di San Severo accusati del reato di mutilazione fraudolenta della propria persona, ovvero di documentazione di un sinistro falsa ai danni della Allianz

In data odierna (29.10.2019) il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trieste – dr. Giorgio Nicoli – dopo un’ampia discussione dei difensori di fiducia avv. Guerino Infante (difensore di 4 imputati) - e del proprio domiciliatario Avv. Giancarlo Ressani del Foro di Trieste - e dell’avv. Felice Iafelice (difensore di altri 9 imputati) e nonostante la richiesta del Pubblico Ministero di condanna degli imputati alla pena di 10 e 12 mesi di reclusione ha assolto gli stessi “perché il fatto non sussiste ai sensi dell’art. 530, 2° co., cpp”.
Tutti gli imputati, quasi tutti sanseveresi, erano accusati del reato di cui all’art. 642, 2° co. c.p., ovvero per l’asserito reato di mutilazione fraudolenta della propria persona, denunciando un sinistro non accaduto ovvero precostituendo elementi di prova o documentazione relativa al sinistro asseritamente falsa ai danni della compagnia assicurativa triestina Allianz s.p.a., costituitasi parte civile nel predetto processo.
Entrambi i difensori di fiducia, nel corso del giudizio abbreviato, sono riusciti a sconfessare la tesi accusatoria sostenuta con vigore dalla Procura della Repubblica triestina e dalla stessa parte civile facendo evincere la totale assenza di elementi probatori volti a supportare una eventuale sentenza di condanna oltre ogni ragionevole dubbio.
“Sono contento”, riferisce l’avv. Infante, “che il GUP abbia riconosciuto la verità dei fatti ridando così dignità e decoro ai poveri imputati che hanno subito per oltre 4 anni il peso di un’assurda accusa infamante e totalmente inesistente. Ora si procederà dinanzi al Giudice di Pace di San Severo per la prosecuzione del giudizio civilistico, sospeso dal magistrato onorario in attesa dell’odierno esito del procedimento penale, diretto all’ottenimento del risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dai miei assistiti quali terzi trasportati”.
Entrambi i difensori degli imputati attenderanno le motivazioni della sentenza che verranno redatti dal Gup entro 90 giorni per valutare un eventuale giudizio di risarcimento dei danni morali subiti dagli odierni imputati assolti contro la compagnia assicurativa Allianz spa. 

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