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Pasquale Fratepietro

Pasquale Fratepietro

Truffatori in azione: in via Vittime Civili "ripuliscono" 85enne di denaro e gioielli

Ad agire sarebbero sempre le stesse persone, due uomini il cui identikit è ormai noto. Negli ultimi sei mesi, a Foggia, sono almeno una ventina i casi denunciati

Ancora una truffa in danno di un’anziana donna, a Foggia. L’ennesima. Questa volta è successo in un appartamento in via Vittime Civili dove la vittima - una pensionata di 85 anni - è stata raggiunta a casa, alle 8 di mattina, da due individui che le hanno notificato l’avvenuto arresto del figlio.

Con poche modifiche al canovaccio, quindi, ad andare in scena è stata sempre la truffa del finto avvocato o assicuratore o appartenente alle forze di polizia. Anche in questo caso, alla donna è stato chiesto denaro e gioielli per mettere insieme la somma necessaria a “tirare il figlio fuori dai guai”. Così la donna, classe 1931, ha dato fondo a tutte le sue ricchezze: 200 euro e gioielli in oro. Solo alcune ore dopo il fatto la donna ha realizzato di essere stata raggirata e, sotto shock, ha denunciato l’accaduto alla polizia.

Dalla descrizione dei fatti e delle fattezze dei due individui, si tratta sempre degli stessi uomini, come da identikit più volte fornito dalle forze di polizia: un uomo sui 40 anni (alto circa 1.75, viso rotondo e corporatura robusta, occhi verdi e capelli castano scuro) è il “messo” dell’avvocato o assicuratore o esponente delle forze di polizia, mentre quest’ultimo ruolo è impersonato da un uomo sui 60 anni, più alto e snello. “I consigli per gli anziani sono sempre gli stessi: non aprire la porta a sconosciuti, verificare sempre (anche con una telefonata) le informazioni che ci vengono date e soprattutto contattare un familiare prima di consegnare denaro o gioielli a qualcuno”, puntualizza il dirigente della Sezione Volanti di Foggia, Pasquale Fratepietro.

“Quello che è ancora più importante, in questa fase, è sensibilizzare le persone vicine alle potenziali vittime - generalmente figli e nipoti - dei rischi che possono correre”. In sostanza, riferire loro, senza creare allarmismi, di cosa sta succedendo in città, delle tecniche di truffa in voga in questi ultimi mesi e riportare loro l’identikit dei due truffatori. Insomma, tutte le informazioni che quasi quotidianamente passano su giornali e siti web, ma che non arrivano ai diretti interessati. Negli ultimi sei mesi, a Foggia, sono state almeno una ventina le truffe messe a segno in danno di anziani.

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