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I topi

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Topi nel carcere di Lucera, lettera shock dei detenuti a Radio Radicale

Luigi, detenuto del carcere di Lucera: "I maiali nelle gabbie stanno meglio di noi che abbiamo certamente commesso un reato. Abbiamo trovato tre topi morti sotto a uno dei banconi che usiamo per cucinare"

Che nel carcere di Lucera le condizioni igienico-sanitarie fossero preoccupanti, lo si sapeva già. Che però la struttura circondariale fosse invasa dai topi, questo no.

Sarà perchè una notizia così rilevante non era stata ancora divulgata dagli organi di stampa o perchè nessuno finora si era preoccupato di segnalarla.

A denunciare però la presenza di ratti nella casa circondariale della città federiciana ci ha pensato Luigi, detenuto che a nome suo e dei suoi colleghi, ha inviato una lettera a Radio Radicale, commentata da Riccardo Arena nel corso del noto programma radiofonico.

 

Caro Arena,

ti racconto l’ultima che è accaduta nel vecchio carcere di Lucera. Devi sapere infatti che la branda dove dormo è attaccata alla finestra.  

Ebbene, quindi, l’altra mattina verso le 5 mi sono svegliato all’improvviso perché sentivo accanto a me degli strani rumori.

Vuoi sapere cosa era? Un topo, già, un topo che mi sono ritrovato accanto al letto. Come se non bastasse, lo stesso giorno, nella cucina del carcere di Lucera c’era una puzza incredibile.

Noi non capivamo cosa fosse questa puzza. Poi ci siamo messi a cercare e a un certo punto abbiamo trovato tre topi, tre topi morti sotto a uno dei banconi che usiamo per cucinare.

Tu ti stupirai per quello che è successo, ma vedi, qui è ormai la normalità, in quanto questo carcere è veramente invivibile.

Caro Arena, credimi se ti dico che i maiali nelle gabbie stanno meglio di noi che abbiamo commesso certamente un reato ma che vogliamo pagare il nostro debito con la giustizia in modo dignitoso e non in modo disumano.

Ti mando i saluti da tutti i detenuti del carcere di Lucera

 

 

 

 

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