Cronaca

Tirapugni e 2mila articoli contraffati in magazzino, deferito cinese

I finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato 2mila articoli contraffatti tra cappelli, cinture e orologi da polso. Il tirapugni metallico sganciabile era nascosto nelle fibbie delle cinture

In un magazzino di Foggia i finanzieri del nucleo di Polizia tributaria hanno rinvenuto e sequestrato alcune cinture recanti un marchio contraffatto che in un primo momento sembravano essere semplici accessori per abbigliamento. Attraverso una verifica dettagliata, i finanzieri hanno scoperto che nelle fibbie delle cinture, era nascosto un tirapugni metallico sganciabile.

I tirapugni, noti anche come noccolieri o rosette, sono armi composte da 4 anelli saldati tra loro - sovente utilizzati da bulli e  da delinquenti - che, una volta impugnati sulla mano, potenziano la violenza dei pugni sferrati contro i malcapitati.  Si tratta, quindi, di vere e proprie armi comuni che, come quelle da sparo, costituiscono strumenti adoperati esclusivamente come mezzi di offesa alla persona.

Un controllo più approfondito ha permesso il ritrovamento di altri 2000 articoli contraffatti tra cappelli e cinture recanti i marchi Ferrari, Bmw, D&G e orologi da polso solo apparentemente leciti.

In particolare, detti orologi, a seguito di una approfondita ispezione, hanno svelato un “originale” sistema di mistificazione della loro contraffazione, costituito da un quadrante rimovibile sotto il quale era occultato quello del più noto marchio di alta orologeria Vacheron Costantin, anch’esso contraffatto.

Il titolare dell’esercizio pubblico, H. J. Di anni 51 anni, di origine cinese, è stato deferito all’autorità giudiziaria di Foggia per i reati di contraffazione, commercio non autorizzato e detenzione abusiva di armi.

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