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Attimi di terrore per una ragazza foggiana in Erasmus: "Hanno tentato di stuprarmi ma mi è stato chiesto cosa indossassi"

Terribile testimonianza di una ragazza di Carpino in Erasmus in Albania. Imbarazzanti le domande postele dagli organi di Polizia a cui ha denunciato l'accaduto

 

Stava tornando a casa quando un’auto con tre ragazzi dentro l’ha accostata e ha iniziato a minacciarla e ad offenderla. Erano ubriachi. Ad un certo punto uno di loro scende dalla macchina, la insegue, la prende per il collo e la butta per terra. Inizia così il racconto di una ragazza foggiana sui social. La donna è di Carpino ma la brutta esperienza è avvenuta in Albania, ad Elbasan, dove si trova per l’Erasmus.

Ed è un urlo di dolore all’indirizzo della società. dello Stato, delle Forze dell’Ordine (in Albania). Racconta la solitudine di una donna. “Dopo avermi buttata a terra – continua-, mi si è messo sopra e ha iniziato a toccarmi, ha cercato di togliermi la maglia, ma avevo un body, che ho consegnato ai Carabinieri (ovviamente trattasi delle Forze di polizia albanesi, ndr) tutto strappato.  Prima del quasi stupro – denuncia- avevo chiamato i Carabinieri, che non sono intervenuti. Questo è un trauma. Questo è ciò che succede quando le Forze dell’Ordine non funzionano. Non sono stata stuprata per un solo motivo: ha sentito dei rumori e si è spaventato. L’uomo ha 36 anni, una figlia, una moglie”.

“9 stupri su 10 non vengono denunciati perché si ha paura che la Polizia e lo Stato non facciano il loro dovere. La società, lo Stato ci urlano: non farti stuprare invece di ‘non stuprare’. Perché se ho una maglia di pizzo me la sto cercando. Perché ogni anno mi regalano uno spray al peperoncino. Perché i miei vestiti dicono di più sul mio consenso di quanto faccia la mia bocca”.  

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