Teatro Giordano: subappalto non autorizzato ostacolerebbe riapertura

Cavaliere: "Investita l'autorità giudiziaria e verificate diverse inadempienze". Certificazioni servirebbero per ottenere il via libera della Commissione di Vigilanza. "Non risulta alcuna richiesta di subappalto

Teatro Giordano

A 839 giorni dalla promessa di riapertura del Teatro Giordano targata Gianni Mongelli, spunta una nuova ipotesi circa i motivi che hanno generato l’eccessivo ritardo.

A svuotare il sacco è l’assessore alla Programmazione e Valorizzazione del Territorio, Pippo Cavaliere. Nel corso delle riunioni del 3 e del 17 aprile sarebbe emersa la possibile sussistenza di un subappalto tra l’impresa appaltatrice (la RA.CO. srl) e l’impresa che ha materialmente provveduto alla realizzazione degli impianti, che dovrebbe provvedere al rilascio delle certificazioni relative all’impianto di spegnimento automatico incendi, che, nonostante le reiterate e formali sollecitazioni, non sono state mai consegnate al Comune.

Servirebbero per ottenere il via libera della Commissione di Vigilanza per la definitiva apertura, previo parere positivo dei Vigili del Fuoco.

L’Amministrazione comunale ha deciso di investire l’autorità giudiziaria per l’accertamento dell’eventuale violazione delle norme, civili e penali, che vietano il subappalto nelle opere pubbliche senza precisa richiesta e specifica autorizzazione”.  La decisione è scaturita stamattina in una riunione in cui hanno preso parte, anche l’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Agnusdei, i dirigenti dei servizi competenti, il responsabile del procedimento, il direttore dei lavori ed il collaudatore.

Agli atti del Comune non risulta mai pervenuta alcuna richiesta di subappalto – specifica l’assessore alla Programmazione – ed era, quindi, impossibile rilasciare alcuna autorizzazione

"Oltre ad attivare le azioni giudiziarie a tutela dell’amministrazione comunale, “abbiamo verificato una serie di inadempienze contrattuali ascrivibili all'impresa esecutrice e deciso di dare corso alle procedure per la risoluzione contrattuale ed al conseguente incameramento della cauzione come previsto dalla legge” prosegue l’assessore.

Qualora le certificazioni non fossero esibite dall'impresa esecutrice, con cui è in corso un contenzioso concernente anche l’importo dei lavori eseguiti, i tecnici del Comune stanno valutando i percorsi da intraprendere per giungere, in tempi brevi, alla ricostruzione delle stesse certificazioni, i cui costi saranno imputati alla RA.CO. srl.

Sul fronte più specificamente tecnico, gli approfondimenti svolti in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco hanno evidenziato la necessità di eseguire alcuni lavori, per la cui realizzazione si sta già provvedendo alla predisposizione dei relativi atti tecnici. Attivati, inoltre, i contatti con l'ENEL per procedere alla realizzazione di una cabina di trasformazione necessaria per l'alimentazione elettrica.

La restituzione ai cittadini del teatro Umberto Giordano era ed è un obiettivo primario e fondamentale dell’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Gianni Mongelli – e compiremo ogni atto necessario a raggiungerlo ed a tutelare gli interessi della comunità”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento