Cronaca

Tribunale di Foggia in prima linea contro il caporalato: nasce task force dedicata

E per rendere il presidio giudiziario più efficiente, è previsto in tempi brevi l'arrivo di 13 nuovi magistrati. Colomba Mongiello: “E’ l’evidenza dello sforzo dello Stato in direzione dell’efficacia operativa”

Immagine di repertorio

Lo sfruttamento della manodopera clandestina e l’attività organizzata di reclutamento illecito di lavoratori è un fenomeno particolarmente diffuso nella provincia di Foggia, in considerazione della massiccia richiesta di manovalanza  da impiegare, in particolari periodi dell’anno, nella raccolta dei frutti della terra.

Nella prospettiva di rafforzare l’azione di contrasto al lavoro irregolare, il 28 settembre scorso è stato istituito presso la Procura della Repubblica di Foggia un nuovo pool di area specialistica composto da due magistrati, coordinati direttamente dal Procuratore della Repubblica.

Il nuovo pool accentra i procedimenti in corso ed in divenire sul “caporalato” ed ha competenza esclusiva sui rapporti tra il fenomeno e la criminalità organizzata, nonché sullo sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Numerosi accertamenti sono già in corso finalizzati al monitoraggio degli eventi ed all’acquisizione degli elementi di prova.

Una notizia, quella dell’istituzione della nuova task force, accorta favorevolmente dall’onorevole Colomba Mongiello: “L’incremento del numero di magistrati in servizio a Foggia e la costituzione della task force contro il caporalato sono l’evidenza dello sforzo dello Stato, ad ogni livello di rappresentanza, in direzione dell’efficienza e dell’efficacia operativa”.

La componente della Commissione Agricoltura della Camera, infatti, questa mattina era alla cerimonia della consegna della Toga d’Oro, in programma al Tribunale di Foggia, alla presenza del vice presidente del CSM Giovanni Legnini. “Il Governo ha deciso di investire risorse umane e finanziarie per migliorare la produttività di uno tra i più grandi presidi giudiziari del Sud – continua Mongiello – evidentemente consapevole che l’accorpamento con il Tribunale di Lucera ha determinato l’ingolfamento delle pratiche e la riduzione degli spazi”.

“A livello territoriale, invece, è stata più che opportunamente decisa la costituzione di una task force che si occuperà di investigare il fenomeno del caporalato con l’obiettivo di sradicarlo dal nostro territorio. Un tema assai delicato per le sue implicazioni sociali ed economiche - continua -  che il Parlamento è deciso ad affrontare insieme al Governo con normative preventive, fondate sul binomio agricoltura di qualità-buona occupazione, e repressive, dalla restituzione dei fondi pubblici a sostegno della produzione alla confisca dei terreni e delle aziende”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tribunale di Foggia in prima linea contro il caporalato: nasce task force dedicata

FoggiaToday è in caricamento