Monte Sant'Angelo, il Tar conferma: infiltrazioni mafiose in Comune, rigettato il ricorso

Infondato per i giudici della prima sezione del Tar del Lazio il ricorso presentato da giunta e consiglieri della lista civica ‘Monte nel Cuore’. Fino alle prossime amministrative resteranno in carica i tre commissari prefettizi

Immagine di repertorio

Il Tar del Lazio conferma lo scioglimento del consiglio comunale di Monte Sant’Angelo, disposto nel luglio dello scorso anno dal ministero dell’Interno. Alla base della decisione, presunte infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa.

Infondato, dunque, per i giudici della prima sezione del Tar il ricorso presentato da giunta e consiglieri di maggioranza eletti nel 2012 con la lista civica ‘Monte nel Cuore’, che rimarcavano la mancanza di elementi chiari circa il presunto condizionamento mafioso della vita politica cittadina.

LEGGI ANCHE: ANTONIO DI IASIO: "MAI CONDIZIONATI DA NESSUNO"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Elementi che il Tar ha invece riscontrato chiaramente nella presenza, all'interno della macchina amministrativa e burocratica del comune, di persone legate da vincoli di parentela e frequentazione con noti esponenti di spicco della criminalità mafiosa locale, ovvero il cosiddetto ‘clan dei montanari’, ritenuto uno dei più potenti in provincia di Foggia. Pertanto, fino alle prossime elezioni amministrative resteranno in carica i tre commissari prefettizi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza Coronavirus: è pandemia mondiale, scopriamo i sintomi e come proteggersi

  • In arrivo un nuovo decreto, filtra una bozza: restrizioni fino al 31 luglio e multe fino a 4mila euro per i trasgressori

  • Capitanata sotto choc, medico muore nell'inferno del Coronavirus. "Unica colpa è di aver fatto il suo dovere"

  • Coronavirus: due città diventano 'zona rossa' con almeno 51 casi positivi, quattro sono amaranto e tre lilla

  • Bollettino tragico: quattro morti in provincia di Foggia, solo oggi 120 positivi al Coronavirus in Puglia

  • Chiudono le pompe di benzina e gasolio: si comincia da mercoledì: "Da soli non ce la facciamo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento