Cronaca

Foggia, detenuto per mafia morto suicida nel carcere di Avellino: era stato arrestato con Moretti per estorsione a un imprenditore

L'uomo, 50 anni, era giudicabile per reati associativi ex art. 416 bis, accuse sempre respinte. Nelle cronache, il suo nome appare legato a quello del boss Rocco Moretti nell'arresto del 2017 per estorsione e nel maxi-blitz 'DecimAzione'

Detenuto foggiano morto suicida nel carcere di Avellino. L'uomo, Domenico Valentini, 49 anni, era giudicabile per reati associativi ex art. 416 bis, accuse che ha sempre respinto.

Nelle cronache, il suo nome appare legato a quello del boss Rocco Moretti: insieme a lui, fu arrestato nel 2017 per estorsione e condannato a 2 anni e 8 mesi; tornato in libertà finì nella schiera delle decine di arresti del maxi-blitz 'DecimAzione'. 

"L'uomo non avrebbe mai dato in passato segnali che potevano lasciar pensare all'intenzione di farla finita", commenta in una nota stampa Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe, il Sindacato Autonono di Polizia Penitenziaria. "L'Autorità giudiziaria competente sta indagando sulla dinamica e sul gesto che, ancora una volta, lascia nello sconcerto sia il personale che i detenuti presenti".

Valentini, "approfittando che i compagni di cella stessero dormendo, ha posto in atto il suo insano gesto impiccandosi al termosifone della stanza".

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