Cronaca

Un successo il 'No pas day' all'anfiteatro Marina Piccola di Vieste

"E' l'esempio che i viestani sanno lottare per ciò a cui tengono e lo sanno fare perché uniti da un obiettivo comune: prendersi cura di quanto di bello e buono la nostra città può darci"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Abbiamo un patrimonio naturale che il mondo ci invidia e non vogliamo stare a guardare mentre viene sfregiato: è questa la consapevolezza da cui muove il NO PAS DAY. Quello che è successo ieri all'anfiteatro Marina Piccola di #Vieste è una costa stupenda, è l'esempio che i viestani sanno lottare per ciò a cui tengono e lo sanno fare perché uniti da un obiettivo comune: prendersi cura di quanto di bello e buono la nostra città può darci. "Ieri sera si è respirata aria fresca - commenta uno degli organizzatori, Nicola D'Altilia - c'è stato respiro sociale. Diamo voce e iniziativa ad un fermento positivo di chi non vuole rovinare la bellezza dei luoghi. Più persone si sono incontrate e conosciute per un fine che li rende amici e che arricchisce la persona e il territorio".

Il NO PAS DAY è stato anche il trionfo della generosità, ognuno di noi si è impegnato per ciò che sa fare, e vedere una così nutrita partecipazione sotto l'attenta osservazione del nostro faro è stata una bella emozione. Circa 300 le firme raccolte in poche ore. Per coloro che non avevano con sé il documento o non sono riusciti a passare dalla Marina Piccola, la raccolta firme prosegue presso diversi esercizi commerciali: Dejavù, Memento, Benetton, Tabacchi Egizi.

Se altri punti vendita vogliono impegnarsi nella raccolta firme ce lo possono comunicare tramite il gruppo Facebook "Io sono Vieste", o contattando uno degli organizzatori. Ricordiamo a proposito che Io sono Vieste è un gruppo aperto a chiunque voglia impegnarsi per la tutela della cosa pubblica, il nostro motto è "difendiamo la bellezza".

NO ALLA PASSERELLA SUL FARO

L'organizzazione è riuscita a ricoprire i costi del service e della Siae con la raccolta fondi tra i cittadini; cantanti e ballerini, invece, si sono esibiti a titolo volontario. A presentare, Gaetano Simone e il gruppo Lacci Sciolti, composto da Cristiano Zintu, Dario Argentieri, Gianni Ruggieri, Giuseppe Solitro e Walter Colangelo. Loro non ci hanno congedati alla fine dello spettacolo, perché stasera ci vogliono nel loro programma su Ondaradio on air alle ore 21.00. L'evento è stato arricchito dalla creatività di Marco Baj e dei suoi disegni in china su carta in cui il faro sembrava chiedere aiuto ad ognuno dei passanti.

Il concertone ha preso il via con "Controvento", interpretata da Giusy Urbano, ed è proseguito con Daniela Esposito, i Blue Moon e i Sesto Piano, a cui hanno fatto seguito le esibizioni delle scuole di danza Dancehall Class Gargano, Dancing Queen e Fever Dance Academy. Dopo tutta questa energia Michela Danese e Grace Falcone hanno riportato i microfoni sul palco, accompagnate poi da Leo Soldano. Sono intervenuti anche Anna Maria Strizzi che ci regalato la sua poesia "U far" e i giovanissimi Gianmarco Nobiletti e Giuseppe Lapomarda con la canzone "È tutto chiaro". Apprezzato il fuori programma di Marco Frodini e Kekkella Nardella. Subito dopo i Big Foot Sound che hanno declinato i loro pezzi sul tema della serata. Hanno chiuso la serata dj Gabriel e dj Ugo Antonio Cirillo, mentre una splendida luna rossa faceva capolino da San Francesco. Al più presto i contenuti video e foto saranno condivisi sui social con gli hashtag #nopas e #iosonoVieste.

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