Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Perseguita e minaccia di morte l’ex, Gip opta per il divieto di avvicinamento

Erano stati insieme 13 anni ma lei si era sposata e aveva avuto dei figli con l'attuale marito. Lo stalker la pedinava, la chiamava e le inviava messaggi intimidatori

Non potrà più avvicinarsi alla sua ex ragazza. A deciderlo è stato il GIP del Tribunale di Foggia Dott.ssa Curci.

Un uomo infatti, al termine di una relazione sentimentale durata dal 1997 al 2009, ha cominciato a perseguitare la vittima con telefonate, messaggi, appostamenti e pedinamenti persino sul posto di lavoro.

Non aveva digerito la fine di quella storia e per questo le aveva tentate tutte pur di ritornare a riallacciare un rapporto con il suo vecchio amore.

Ma con il passare dei mesi la situazione è degenerata a tal punto da indurre la donna a cambiare stile di vita, temendo quotidianamente per la propria incolumità e per quella dei suoi figli nati dal matrimonio con un altro uomo.

S.L., incapace di accettare un futuro senza di lei, l’ha persino minacciata di morte qualora non fosse ritornata da lui.

Da gennaio a giugno di quest’anno, lo stalker, spinto da futili motivi di ossessione morbosa per la sua ex fidanzata, ha continuato a chiamarla al cellulare e al telefono di casa utilizzando frasi minacciose.

In uno stato di ansia e di paura, la malcapitata ha trovato il coraggio di denunciare gli episodi incresciosi.

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