Cronaca

Festa del Soccorso tra le polemiche, la Giunta sposta le bancarelle: “Inaccettabile”

La Giunta di San Severo ha accolto le petizioni dei cittadini di traferire i posteggi degli ambulanti da via Tondi e via Minuziano nella zona di via Mario Carli. Insorge Francesco Mirando: "Decisione scandalosa"

Sta facendo discutere e non poco la decisione della Giunta comunale di San Severo di trasferire i posteggi degli ambulanti nella zona di via Mario Carli, a partire dall’incrocio con via Martiri di Cefalonia. Una decisione assunta in via sperimentale per la Festa del Soccorso in programma dal 14 al 16 maggio, che il vicesindaco Sderlenga ha motivato richiamando le numerose petizioni da parte dei residenti di via Tondi e via Minuziano, che chiedevano la delocalizzazione degli ambulanti in altre zone, per ragioni igienico-sanitarie e di ordine pubblico in altre zone più ampie  e per consentire una viabilità migliore nel periodo di festa .

Inoltre, così come avvenuto lo scorso anno, la Giunta Comunale ha approvato il trasferimento delle giostre da viale Castellana presso l’area delimitata tra le vie Fortore – viale II Giugno – viale Salvemini – via Togliatti. Pertanto permane la necessità di prevedere che i posteggi per la somministrazione di alimenti e bevande su mezzo attrezzato vengano collocati sempre in prossimità della zona tra piazza Strauss, via Gentile e via Martiri di Cefalonia.

Ha spiegato il vice di Miglio: “La delocalizzazione delle bancarelle e delle attività di somministrazione degli alimenti nei pressi delle giostre permetterà una organizzazione migliore dei servizi igienico-sanitari, di controllo e migliorerà la viabilità urbana nei giorni interessati dalla festa patronale. Infatti quell’area offrirà alle migliaia di visitatori e cittadini ampie zone di parcheggio ed eviterà spostamenti in città in occasione degli eventi pirotecnici serali e in occasione del concerto del cantante. Infine la vicinanza del parco Baden Powell consentirà ai cittadini e ai turisti di fermarsi per momenti di svago e di ristoro usufruendo delle aree attrezzate”.

Per Francesco Mirando si tratta di “una decisione scandalosa, un atto squallido. Quanti e quali sono le “numerose petizioni da parte dei residenti di via Tondi e via Minuziano”? Le motivazioni di tale trasferimento sono di natura “igienico-sanitarie”? Bene, non si possono prevedere più bagni pubblici anche per il centro? E poi, sicuro che spostando il tutto in via Mario Carli, non ci sono sempre gli stessi problemi?

Mirando aggiunge: “Avete provato ad ascoltare i pareri di baristi, pizzaioli, commercianti e tanti altri di via Minuziano e via Tondi. Sono contenti di questa decisione? E prosegue lanciando l’idea di una petizione: “Vi è un limite a tutto e questa volta si è largamente superato. Non possiamo accettare che anche la tradizione della Festa del Soccorso possa cambiare da un giorno all’altro”

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