Cronaca San Severo

Shock a San Severo: colpi d'arma da fuoco contro mezzi della polizia

E' accaduto la scorsa notte nei pressi della stazione ferroviaria. Il sindaco Miglio: "Assistiamo preoccupati a questa escalation dei fenomeni criminosi nel nostro territorio"

Shock a San Severo. La scorsa notte, intorno alle 4, un uomo ha fatto partire dei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di un mezzo del Reparto Mobile parcheggiato dinanzi una struttura alberghiera in Piazza della Costituzione, nei pressi della Stazione Ferroviaria.

La Cgil e il Silp Puglia condannano il grave atto intimidatorio in una città ormai sotto scacco della malavita: “Tutto questo mentre la comunità e le istituzioni di San Severo stanno con forza denunciando il livello insostenibile di presenza e azioni criminali che colpiscono operatori economici della città, avviliscono le possibilità di crescita e mettono a rischio la sicurezza dei cittadini”.

I sindacati, nelle persone dei segretari generali Pino Gesmundo e Raffaele Rampino - lanciano l’appello: “Chiediamo a tutte le istituzioni, al Ministero dell’interno, ai dipartimenti ministeriali, a Prefettura e Questura, di monitorare con attenzione quanto sta accadendo nella cittadina dell’Alto Tavoliere e prendere tutte le misure necessarie per far sentire forte la presenza e la vicinanza dello Stato ai cittadini e a chi opera nelle forze dell’ordine”.

LE IMMAGINI SHOCK DELL'ATTO INTIMIDATORIO

Il Sindaco Miglio ha subito sentito al telefono il Questore di Foggia dott. Piernicola Silvis, al quale ha espresso la più totale e convinta solidarietà dell’Amministrazione Comunale. Le indagini, che sono coordinate direttamente dal Questore Silvis, sono state immediatamente avviate: “Al Questore Silvis giungano anche pubblicamente i sentimenti di solidarietà dell’Amministrazione Comunale e della Città di San Severo per questo ultimo episodio di inaudita gravità. Assistiamo preoccupati a questa escalation dei fenomeni criminosi nel nostro territorio. Solo martedì scorso siamo stati rassicurati dal Ministro dell’Interno Sen. Marco Minniti a riguardo di azioni che saranno presto intraprese e valutate in un tavolo tecnico. Immediato – giova evidenziare - è stato l’invio di uomini e mezzi del Reparto Prevenzione Crimine che in questi giorni hanno presidiato il territorio, ma la risposta della malavita ci ha lasciato basiti”

Prosegue il primo cittadino di San Severo: “In pochi giorni i nostri negozi hanno subito altre rapine – questa volta sono state due macellerie ad essere prese di mira -, poi un furto nottetempo in un esercizio commerciale a due passi dal Palazzo Municipale, quindi un auto che, non fermandosi ad un posto di blocco, nel darsi alla fuga ha travolto un ragazzo in bicicletta. Insomma San Severo ha paura, San Severo si sente gravemente minacciata e colpita, San Severo ed i suoi cittadini percepiscono che è in atto una vera e propria guerra nei confronti della città, dei suoi abitanti, per la stragrande maggioranza laboriosi ed ossequiosi delle regole del vivere civile, ma soprattutto, dopo questo vile gesto, è in  atto una azione pericolosa e strategica contro lo Stato Italiano. Ancora una volta e con forza chiediamo aiuto, chiediamo di non essere lasciati soli, chiediamo che con ogni urgenza vengano avviate azioni incisive ed immediate. Non ci facciamo intimidire, non ci facciamo prendere dallo scoramento, non assistiamo passivamente a questi ultimi eventi, chiedo a tutti di non mollare e ed affrontare tutti insiemi questa emergenza”

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