Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Lucera / Piazza Tribunali, 1

Tribunali soppressi: clima rovente a Lucera, città si oppone al trasloco dei fascicoli

Avvocati, amministratori e cittadini impediscono il trasferimento dei fascicoli dal tribunale federiciano a quello di Foggia. Presidio permanente degli avvocati anche a Cerignola

Dispiegamento massiccio di forze dell’ordine a Lucera, dove si attende in queste ore l’arrivo addirittura dell’antisommossa. Avvocati, amministratori e cittadini stanno tentando le unghie e con i denti di impedire il trasferimento dei fascicoli dal tribunale federiciano al Tribunale di Foggia. Ieri è scattata l’ora x del decreto Cancellieri: soppressi tutti i tribunali minori e centinaia di sezioni distaccate degli uffici giudiziari.

Ma a Lucera si spera ancora nell’apertura fatta dalla Guardasigilli mercoledì scorso, quando ha rimandato alle commissioni di Camera e Senato la redazione, entro 10 giorni, di una breve lista di tribunali da salvare. La partita è tutta politica, si confida nel peso e nella perseveranza dei parlamentari foggiani a Roma. Da qui la strenua resistenza di queste ore.

Il consiglio comunale straordinario permanente allestito davanti al Palazzo di Giustizia sin dalle prime ore dell’alba ha deliberato all’unanimità una sorta di ordine di sgombero del camion traslochi giunto dal capoluogo per prelevare il materiale della procura lucerina.

All’ordine dovrebbe dar seguito il comandante della Polizia Municipale, Beniamino Amorico. Ma i messi del capoluogo dauno hanno tutta l’intenzione di far valere l’ordinanza del Presidente del Tribunale di Foggia che autorizza il prelevamento di fascicoli e faldoni.

Presidio permanente degli avvocati anche a Cerignola, che ieri sono riusciti a vincere il primo round contro i messi del tribunale dauno facendo valere la sospensiva concessa dal Tar fino al 3 ottobre e obbligandoli, di fatto, a fare ritorno a Foggia a mani vuote.

Ma il focolaio più acceso in queste ore è Lucera. La piazza si fa di minuto in minuto più gremita. Si teme che una forzatura in uno o nell’altro senso possa far precipitare da un momento all’altro il precario ordine pubblico.

Gli avvocati non intendono mollare: per loro se il trasferimento dei fascicoli dovesse iniziare, sarebbe una grave forzatura atteso il pronunciamento imminente delle commissioni sui correttivi da apportare al decreto.

Tra i quali, sono convinti, ci sarà anche Lucera. Perché quel Tribunale è storico, sostengono, non si può cancellare con un colpo di penna in nome della spending review, e sorge in un territorio per il quale più volte è stata denunciato, di recente con maggior vigore, l’alto tasso di infiltrazione criminale. “La mafia ringrazia” la frase che campeggia eloquentemente su uno degli striscioni appesi sul palazzo del Tribunale.

E, per quanto per certi versi denigratoria di un territorio che ha la sua parte sana,  a Lucera tocca far leva proprio su questo aspetto per confidare nel salvataggio del Tribunale. “Il ministro – fanno notare - non conosce questo territorio. Ma lo conosce a quanto pare – affonda qualcuno - uno scrittore di nome Roberto Saviano che ha di recente alzato il velo sull’efferatezza della mafia foggiana, che media ed istituzioni sottovalutano. Il ministro Cancellieri si faccia una chiacchierata. E torni sui suoi passi”. 

Nel frattempo si apprende che il TAR ha anticipato a lunedì 16 settembre l'udienza. Verdetto, a quanto pare, già scritto. Ricorsi accorpati.

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