Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Manfredonia

Manfredonia, Santoro Pdl: “L’ufficio del giudice di pace si può salvare”

Il segretario cittadino invita il Comune a tagliare due assessori, passando da otto a sei. C'è tempo fino al 10 ottobre per formulare la proposta al Ministro Severino

“Se la chiusura della sede distaccata del Tribunale di Foggia era quasi inevitabile, invece è fattibile la ‘salvezza’ dell’Ufficio del Giudice di Pace.

Come? Attraverso una gestione da parte del Comune di Manfredonia che potrebbe trovare i fondi necessari alla gestione annuale attraverso il taglio di 2 assessori, i cui emolumenti andrebbero a pareggiare tali spese”.

La proposta è stata lanciata dal Pdl sipontino nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso Palazzo di Città in merito alla vicenda dei 43 avvisi di garanzia che la Procura di Foggia ha notificato per la vicenda Pirp del 2007.

E’ stato l’avv. Franco Santoro, segretario cittadino (che ha altresì lanciato l’allarme per la chiusura della locale sede dell’INAIL, notizia fin ora passata sotto silenzio), a comunicare questa possibilità che dovrebbe essere raccolta e concretizzata dall’amministrazione comunale.

“All’interno del decreto approntato del Ministro Severino (approvato in data 10.8.2012 dal Consiglio dei Ministri), con il quale è stato riformato il sistema di distribuzione dei tribunali italiani e che nella nostra Capitanata ha visto la chiusura dell’importante Tribunale di Lucera e di tutte le sedi distaccate di quello di Foggia, ivi compresa la storica sede di Manfredonia, è menzionata la possibilità di tenere in vita gli Uffici del Giudice di Pace (che aiuta a ‘smaltire’ le cause minori in ambito civile che penale), qualora l’amministrazione comunale avanzasse la proposta di gestione a proprie spese.

Sono ancora molti i giorni a disposizione dei 60 giorni previsti dalla legge in questione – ha aggiunto Santoro – In tempo di spending rewiew sicuramente qualcuno si potrebbe chiedere come un Ente locale possa far fronte ad ulteriori spese.

Ebbene, la soluzione è nel taglio di due assessori che dagli attuali 8 dovrebbero scendere a 6 così come previsto dal decreto legge del 13 agosto 2011 n. 138 che ha introdotto ulteriori riduzioni al numero dei consiglieri e degli assessori rispetto a quanto è stato applicato nelle elezioni amministrative che si sono tenute nel 2011 (a Manfredonia si è votato nel 2010 e quindi ci si dovrà adeguare alla prossima tornata elettorale).

Se il sindaco vuol precorre i tempi di questo adattamento legislativo offrendo un servizio utile al territorio, non ci saranno ulteriori spese oltre alla gestione della sede, perché presso l’Ufficio del Giudice di Pace, c’è già personale alle dipendenze del Comune”.

 

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