Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Campagna Anti-incendi boschivi, i sindacati: "Firmeremo solo a queste condizioni"

Le organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco sono compatte: "Al di sotto della quota stanziata negli anni scorsi (1milione e 150mila euro), manterremo la nostra posizione, rifiutando di firmare l'accordo”

“In materia di fondi AIB - Anti-incendi boschivi, aspettiamo la conferma delle risorse degli anni precedenti. Al di sotto della quota stanziata negli anni scorsi, manterremo la nostra posizione, rifiutando di firmare l'accordo”. Questa la posizione delle rappresentanze sindacali di Cgil, Fns Cisl , Uilpa e Confsal Vigili del Fuoco Puglia, in merito all'incontro che si è tenuto con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Puglia.

Il 26 maggio scorso, i sindacati avevano rifiutato di firmare l'accordo Antincendio boschivo 2016, che prevedeva un netto taglio dei fondi a disposizione, da un milione e 150 mila euro stanziati per gli anni scorsi, ad appena 500 mila euro per l'anno in corso: una proposta che, secondo le rappresentanze sindacali, avrebbe messo a rischio i cittadini e il patrimonio boschivo pugliese.

Nell'incontro, la direzione regionale ha proposto il raddoppio dei fondi, da 500 mila euro a un milione di euro, ma le rappresentanze sindacali hanno deciso comunque di non firmare: “La sicurezza dei cittadini e del personale operante e del patrimonio boschivo della Puglia non può essere messa in svendita. Per noi, i fondi a disposizione dovrebbero essere aumentati. Chiediamo, quanto meno, che siano riportati alle quote previste per gli anni passati”.

“Abbiamo con forza detto di no al ridimensionamento di un soccorso integrato importante, felicemente sperimentato in questi anni, e che ha assicurato fino ad oggi, serenità ai cittadini e alla tutela delle ricchezze naturali della Puglia. Le risorse investite fino allo scorso anno, hanno messo a disposizione un numero maggiore di squadre, offrendo così un servizio migliore agli abitanti”.

Un servizio essenziale per il periodo estivo, quando la popolazione raddoppia, per via della presenza dei turisti, e le temperature raggiungono picchi equatoriali. “Non pensiamo pertanto di tollerare che si continui a risparmiare sulla pelle dei cittadini. È nostra intenzione fare fino in fondo il nostro dovere, ma a condizioni idonee alla presenza di uomini e mezzi”, continuano. “La legge 353 del 2000 attribuisce alle Regioni la competenza e la responsabilità della tutela del patrimonio boschivo, compreso l’obbligo di fronteggiare gli incendi di bosco”.

“Non abbiamo firmato l’accordo della convenzione Antincendio Boschivo, proposta dalla Direzione regionale dei VVF Puglia, perché non si possono accettare gli oneri del servizio, mentre i fondi messi a disposizione dalla regione, vengono dirottati verso altri enti”. Le organizzazioni sindacali regionali auspicano che nella prossima legge di bilancio sia previsto un apposito capitolo, specificatamente relativo alla campagna AIB, e si riservano di valutare ogni più opportuna iniziativa, al fine di reperire le risorse per garantire e aumentare i livelli di sicurezza dei cittadini.

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