Shock sul Gargano: sequestrata area per bambini edificata su discarica rifiuti

Sigilli quindi ad una campo sportivo, un asilo e un luna park di San Nicandro Garganico da parte del Noe. La scoperta grazie ad un drone

Veduta aerea del sito

Sigilli ad una campo sportivo, un asilo e un luna park: per i carabinieri del Noe di Bari, intatti, si tratta di opere realizzate su una discarica di rifiuti urbani misti a fanghi industriali. E’ quanto scoperto dai militari a San Nicandro Garganico, dove il Comando per la Tutela dell’Ambiente, in forza di strettissima collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare e dell’Ispettorato Generale per l’Emergenza Idrogeologica, ha rafforzato la lotta all’inquinamento diffuso e la tutela del territorio.

Prendendo parte al progetto MIAPI, ovvero di Monitoraggio e Individuazione di Aree Potenzialmente Inquinate del territorio nazionale, i militari - con l’ausilio di georadar satellitari, apparecchiature magnetometriche e geoelettriche – hanno scoperto diversi interramenti di rifiuti localizzati nella Regione Puglia. Molti di questi sarebbero discariche comunali “improvvisate” e attualmente non gestite e parzialmente censite.

Nel recente passato le autorità locali pugliesi, in forza di norme "ad hoc" hanno emesso ordinanze, causa emergenza rifiuti, per la realizzazione di siti provvisori per lo stoccaggio di rifiuti solidi urbani, con l'obbligo di successiva rimozione e bonifica dello stato dei luoghi. Il Comando NOE dei Carabinieri si è adoperato alla verifica dello stato dei luoghi in siti autorizzati ex art. 12, constatando numerose violazioni ed in particolare la non rimozione di rifiuti, mancata bonifica, la mancata messa in sicurezza dei siti, l'interramento di rifiuti speciali anche pericolosi ed addirittura in qualche caso adibiti ad uso agricolo, maneggio ed altro.

IL VIDEO DELL'AREA POSTA SOTTO SEQUESTRO

La sorpresa è arrivata quando la criticità fatta emergere dall’Ispettorato Generale per l’Emergenza Idrogeologica del Ministero dell’Ambiente in agro di San Nicandro Garganico - “anomalie dipolari disposte in modo caotico su tutta la superficie campionata con valori del gradiente magnetico che variano da -800 a + 1100 nT/m tale che poteva essere associata alla presenza di materiali ferromagnetici sepolti” - corrispondeva ad una vecchia discarica comunale autorizzata in emergenza dal sindaco pro tempore e, invece di essere opportunamente delimitata per vietarne l’accesso si presentava come un’area particolarmente frequentata da bambini perché perennemente occupata da giostrai oltre ad un campo da calcio e un asilo nido.

Il sequestro dell’area da parte del Nucleo Operativo Ecologico di Bari ha consentito di vietare l’accesso indiscriminato e potenzialmente pericoloso all’area di persone ed in particolar modo di bambini e poter verificare lo stato dei luoghi sotterraneo con adeguato monitoraggio, scavo e carotaggio. Particolarmente utile all’attività di indagine è stata l’introduzione, da parte di questo Nucleo Operativo Ecologico, dell’uso di un drone che, oltre a filmati e riprese fotografiche in altissima risoluzione, si è avvalso di apparecchiatura termografica ed iperspettrale atta al rilevamento del “non visibile”, in questo caso proprio di interramento di rifiuti di varia tipologia anche pericolosa a diverse profondità.

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La successiva attività di scavo ha permesso di verificare la presenza di diverse tipologie di rifiuti quali rifiuti solidi urbani in avanzato stato di decomposizione, laterizi in genere nonché, ad alcuni metri di profondità, la presenza di materiale scuro e maleodorante, le cui analisi, a cura del CT incaricato, ne stabiliranno natura e pericolosità. Si ipotizza la presenza di fanghi industriali che non solo non può essere giustificata in una discarica di RSU (rifiuti solidi urbani), ma può essere potenzialmente pericolosa per l’eventuale inquinamento della falda acquifera per il quale stanno continuando gli accertamenti.

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