Vieste, pesca a strascico a Pugnochiuso: sequestrata rete di 30 metri

Sono in corso gli accertamenti per risalire al proprietario di un motopeschereccio. "Lo strascico sottocosta provoca irreparabili danni ad un eco-sistema già fragile". Era tenuta a galla dai galleggianti

Pesca a strascico

In località Pugnochiuso l’equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera di Vieste ha posto sotto sequestro una rete utilizzata per la pesca a strascico sottocosta di 30 metri tenuta a galla dai galleggianti e appartenente, presumibilmente, ad un motopeschereccio che alla vista dei militari si sarebbe allontanato.

Sono ancora in corso gli accertamenti per risalire al proprietario. "Il contrasto del fenomeno della pesca a strascico - si legge in una nota della Guardia Costiera - è fondamentale per la salvaguardia dell'ambiente marino, in quanto lo strascico sottocosta provoca irreparabili danni ad un eco-sistema già fragile".

 

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