Cronaca San Severo

Custodivano reperti archeologici in casa: deferiti. Blitz della GdF ad Apricena e San Severo

Un sessantenne e un 42enne sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Foggia. Non erano in possesso dell’autorizzazione della competente soprintendenza.

24 reperti di interesse storico, artistico ed archeologico risalenti al VI e IV secolo a.c., sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di San Severo, in due distinte operazioni, nei confronti di due cittadini ad Apricena e nella città dell’Alto Tavoliere.

Nel corso di due perquisizioni domiciliari gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sequestrato vasi decorati, piatti con manici, anfore, una statuetta in bronzo e ciotole di argilla. Materiale detenuto senza la specifica autorizzazione della competente soprintendenza.

I responsabili, S.G., di anni 60, e C.L., di anni 42, sono stati deferiti alla competente Procura della Repubblica di Foggia per il reato previsto dall’art. 176 del Decreto Legislativo 42/2004. Nel frattempo proseguono le indagini per verificare la provenienza del materiale posto sotto sequestro, “in una fascia di territorio – sottolinea la GdF - da sempre interessata da scavi archeologici abusivi e da un fiorente commercio clandestino degli stessi”.

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