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Orta Nova, Gdf sequestra reperti archeologici nascosti in un garage

Si tratta di 9 crateri, 3 idrie e 3 anfore, parte di un corredo funebre del IV secolo A.C. realizzate dal "Pittore di Baltimora". Agricoltore denunciato a piede libero per ricettazione di beni archeologici

Erano nascosti ad Orta Nova in un garage di un agricoltore i 15 reperti archeologici di rilevante interesse storico-artistico e dal valore economico inestimabile rinvenuti in ottimo stato di conservazione dalla Guardia di Finanza di Foggia: 9 crateri, 3 idrie e 3 anfore, parte di un corredo funebre di un aristocratico del IV secolo A.C.

Appartenenti quasi sicuramente alla grande necropoli di Arpi, le raffigurazioni vennero realizzate dal "Pittore di Baltimora", un artista del 330 a.c..

Si tratta di uno dei più importanti rinvenimenti effettuati in Capitanata e in Puglia. Il proprietario del garage, pedinato e sospettato di nascondere illegalmente materiale pirotecnico, è stato denunciato a piede libero per ricettazione di beni archeologici.

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il direttore archeologo della Sovrintendenza dei beni culturali, Marisa Corrente, ha spiegato l'importanza dell'operazione che ha consentito - ha detto - "di restituire alla comunità della Capitanata un importante segno del proprio passato e della propria identità, contribuendo all'arricchimento del patrimonio culturale e artistico della provincia".

 

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