Cronaca Lucera

Lucera: sequestrate 340 tonnellate di olive in salamoia adulterate

Accanto agli alimenti è stata accertata la presenza di rifiuti speciali pericolosi e di scarichi industriali reflui provenienti dal vicino impianto di distribuzione carburanti. Due persone denunciate

Il proprietario di un terreno e il responsabile di una ditta olivicola di Lucera, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, accusati di aver depositato olive in salamoia destinate alla vendita, in un terreno sottoposto a sequestro per violazione della normativa ambientale.

Accanto agli alimenti, il Noe di Bari, i militari della città federiciana e i tecnici dell’agenzia regionale protezione ambiente di Foggia, hanno notato la presenza di rifiuti speciali pericolosi. Approfonditi accertamenti hanno consentito di accertare la presenza di scarichi industriali reflui provenienti dal vicino impianto di distribuzione carburanti.

Il titolare dell’impianto era già stato denunciato per gestione illecita di rifiuti e realizzazione di una discarica non autorizzata.

Al termine delle indagini i carabinieri anno sequestrato 1700 fusti contenenti circa 340 tonnellate olive in salamoia adulterate, ma pronte per essere immesse sul mercato.

 

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