Blitz delle Fiamme Gialle: sequestrati 16 mini appartamenti abusivi e una discarica

Denunciato per violazioni edilizie e reati ambientali il titolare azienda agricola. Ricalcolata anche l'ecotassa dovuta - pari a 39.000 euro - e le relative sanzioni per 196.000 euro

Gli appartamenti sequestrati

Agli uomini delle Fiamme Gialle, dall’alto di un elicottero della Sezione Aerea di Bari, non sono passati inosservati i diversi cumuli di rifiuti di varia natura presenti su un terreno adiacente una azienda agricola nell’agro di Zapponeta. La segnalazione di quanto rilevato ha fatto attivare i colleghi finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia che sono intervenuti sul posto e hanno rinvenuto grossi cumuli di rifiuti anche pericolosi, come elettrodomestici in disuso, pneumatici per macchinari agricoli, materiale ferroso, materassi, contenitori per fertilizzanti e per olii esausti, teloni ed altri oggetti in plastica di vario genere.

Durante il controllo nell’azienda agricola, i militari hanno constatato, inoltre, l’esistenza di 16 immobili prefabbricati, verosimilmente usati come alloggi per operai stagionali impiegati in zona. I manufatti, di circa 50 metri quadrati cadauno, erano saldamente ancorati al suolo con opere cementizie, tali da far perdere il principio di amovibilità e con gli scarichi domestici strutturati per riversare liquami, in modo incontrollato, nelle paludi circostanti il podere. Il responsabile dell’azienda, alla richiesta dei finanzieri non ha saputo dare spiegazioni e non ha esibito documentazione alcuna a giustificazione della presenza sull’area dei rifiuti nonché e della costruzione degli immobili prefabbricati.

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IL VIDEO DEL BLITZ DELLE FIAMME GIALLE

Per i manufatti, in particolare, risultando realizzati in assenza di permesso a costruire, si sono configurate le violazioni alle vigenti norme edilizie. L’area, avente un’estensione complessiva di quasi 2.500 metri quadrati, destinata per due terzi all’incontrollato abbandono di rifiuti di varia natura, pericolosi e non, e per un terzo alle costruzioni abusive, è stata interamente sottoposta a sequestro, mentre il responsabile della società è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni alle normative ambientali ed edilizie. In merito agli aspetti di polizia economico finanziaria, infine, in base all’esatta perimetrazione del sito adibito a discarica e alla quantificazione dei rifiuti presenti in area, le fiamme gialle hanno constatato l’ecotassa dovuta, ovvero il tributo regionale, in questo caso pari a 39.000 euro e le relative sanzioni che ammontano, complessivamente, a 196.000 euro.

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