Materiale nocivo e pericoloso smaltito e bruciato nei campi, scatta il blitz dei forestali: sequestrata discarica abusiva

L'area oggetto di intervento, di circa 215 mq di proprietà di 'Rete Ferroviaria Italiana', è stata posta sotto sequestro penale. Sono in corso le indagini per rintracciare i responsabili del reato

Il sito individuato

Smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e abbruciamento. E' quanto scoperto dai carabinieri forestali di Foggia, per mezzo dei reparti dipendenti, in agro di Apricena.

In particolare, nella giornata di ieri, i militari della stazione dei carabinieri forestali di San Nicandro sono intervenuti in località 'San Trifone', in agro di Apricena, dove è stato individuato un illecito smaltimento con abbruciamento di rifiuti speciali pericolosi consistenti in molteplici fusti metallici. Su alcuni fusti erano apposte le etichette con scritte 'Nocivo/infiammabile' e 'Adesivi, liquidi infiammabili'.

Si presume, dunque, che si tratti di rifiuti derivanti da attività d'impresa. A riprova di ciò era la forte presenza di odore acre simil solvente/vernice. Sulla stessa area sono stati rinvenuti numerosi sacchetti di carbonato di calcio abbandonati e scarti di demolizione edile classificati come rifiuti speciali non pericolosi.

L'area oggetto di intervento, di circa 215 mq, è di proprietà di 'Rete Ferroviaria Italiana spa'. L'area è stata posta sotto sequestro penale ed affidata in custodia al referente di zona di RFI.Sono in corso le indagini per rintracciare i responsabili.

"La nostra amministrazione comunale ha sempre rivolto particolare attenzione e cura del tema ambientale", si legge in una nota stampa. "L'opera di sensibilizzazione e la collaborazione con le altre istituzioni dello stato rappresentano la normalità dell'azione amministrativa programmata e portata avanti in questi anni. È noto il grande lavoro svolto qualche mese fa per la bonifica della vecchia stazione ferroviaria, diventata luogo di incuria e degrado". 

"Chiediamo allo Stato di continuare a combattere tutti i fenomeni di violenza perpetrati nei confronti del territorio e della salute dei cittadini. La lotta in difesa delle nostre risorse naturali e del nostro ambiente rimanga  una delle priorità, soprattutto a tutela dei piccoli comuni che non dispongono di molti mezzi per tenere sotto controllo tutto e in ogni momento". 

"Non appena conosceremo gli atti chiederemo di costituire il Comune come parte civile, aspettando i dovuti risarcimenti. Occorre non abbassare la guardia, auspichiamo che i responsabili di simili e gravi atti siano presto individuati e consegnati alla giustizia", conclude la nota del Comune apricenese.

Aggiornato alle 15.40 

Lavoreremo sempre per difendere il territorio e la salute degli apricenesi. 

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