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8mila mq di rifiuti speciali scoperti sotto a un viadotto di Foggia: abbandonati e anche bruciati, è caccia ai responsabili

L'operazione della guardia costiera in agro di Foggia: tonnellate di rifiuti speciali stoccati sotto il viadotto dell'autostrada Adriatica

 

Sequestrata una vastissima area adibita a discarica abusiva con tonnellate di rifiuti speciali abbandonati.

Accade a Foggia, dove il Nucleo operativo di polizia ambientale della guardia costiera di Manfredonia ha effettuato, sotto il coordinamento della Procura dauna, un’operazione di polizia ambientale finalizzata al contrasto e alla repressione del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti, in località contrada Monterozzi, agro del Comune di Foggia.

L’operazione ha portato alla luce un’area di circa 8000 mq situata nei pressi del viadotto sottostante l’autostrada A14 Adriatica, completamente adibita a discarica abusiva di tonnellate di rifiuti speciali e non, abbandonati sul terreno.

Diverse le tipologie e la natura dei rifiuti rivenuti dai militari tra cui, scarti edili derivanti da lavorazioni industriali, pneumatici usati, rifiuti urbani vari e rifiuti derivamenti da lavorazioni agricole. Alcuni presentavano evidenti segni di combustione.

L'area interessata è stata posta sotto sequestro penale e successivamente affidata in custodia al dirigente competente del Comune di Foggia per il successivo avvio delle operazioni di bonifica e messa in sicurezza.

Il sequestro effettuato dalla polizia giudiziaria operante è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale procura.

Le indagini per individuare gli eventuali responsabili degli abusi rilevati proseguiranno al fine di individuare gli autori dei reati.

L’attività illecita perpetrata, è particolarmente pericolosa per l’ambiente poiché il materiale rinvenuto potrebbe comportare un inquinamento delle falde acquifere e del terreno circostante.

Anche quest’ultima operazione portata a termine dai militari della guardia costiera rientra nell’operazione nazionale sulla tutela dell’ambiente denominata ‘30 days at sea’.

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