Riversava liquame giallastro e maleodorante nelle condotte pubbliche: sequestrato mezzo, è della ditta dei rifiuti di Peschici

I militari delle Stazioni CC Parco di Umbra e Peschici hanno sequestrato il mezzo a Peschici. La condotta illegale aveva provocato allarme sociale tra i residenti e vacanzieri del posto

Il compattatore sequestrato

Continua senza sosta l’attività del Reparto Carabinieri Parco di Monte Sant'Angelo al fine di prevenire e reprimere i reati in danno all’ambiente all’interno delle delicate aree del Parco Nazionale del Gargano, con particolare riguardo sulle tematiche inerenti la raccolta e la gestione dei rifiuti nel territorio turistico di Peschici.

I militari delle Stazioni CC Parco di Umbra e Peschici unitamente a pattuglie di rinforzo proveniente da altre regioni sorprendevano all’interno di un’area pubblica in agro di Peschici un veicolo compattatore adibito alla raccolta dei rifiuti urbani con abbondante fuoriuscita di liquame giallastro e maleodorante che si riversava nelle condotte pubbliche per la raccolta delle acque piovane.

Accertato il reato di abbandono di rifiuti liquidi sul suolo, i militari procedevano a sequestrare il veicolo della ditta che gestisce la raccolta rifiuti a Peschici e a denunciare all’Autorità Giudiziaria il responsabile legale della medesima azienda.

I militari verificavano la non idoneità del veicolo sequestrato alla raccolta dei rifiuti urbani in quanto non a tenuta stagna, provocando fuoriuscita di rifiuti liquidi e notevole allarme sociale tra i residenti e vacanzieri del posto, il mezzo all’accertamento risultava anche privo di revisione al Codice della Strada.

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