Pericolo aggressioni al carcere di San Severo: polizia penitenziaria sequestra due coltelli artigianali

Sequestrate due lame lunghe 15 centimetri, ottenute con pezzi di metallo di recupero. Le armi rudimentali erano nascoste all'interno di un frigorifero

Le lame sequestrate in carcere

Due coltelli rudimentali ricavati da alcuni pezzi di metallo, della lunghezza di circa 15 centimetri, sono stati rinvenuti ieri, durante una perquisizione nel carcere di San Severo.

Le armi rudimentali erano abilmente nascoste all’interno di un frigorifero presente nella sezione. La scoperta è stata fatta dalla Polizia penitenziaria. Gli agenti del comandante Giovanni Serrano hanno eseguito controlli mirati al fine di scongiurare eventuali aggressioni.

"L'attività - afferma il Commissario Capo Giovanni Serrano - testimonia le capacità operative degli agenti di Polizia Penitenziaria del carcere di San Severo. Questo risultato è stato frutto di un lavoro investigativo del personale di Polizia Penitenziaria, che ogni giorno con costanza e sacrificio se pur con mille difficoltà in carenza di personale, riesce a garantire sicurezza all’interno dell’istituto. Solo la settimana scorsa, gli agenti della Casa Circondariale dell’alto Tavoliere, hanno sventato un tentativo di introduzione di un telefono da parte di un familiare dei detenuti.

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