Cronaca Manfredonia

Pesca vietata, ma viene beccato con una tonnellata di 'bianchetto': multa di 25mila al trasgressore recidivo

L'operazione di capitaneria di porto e carabinieri. Tutto il pescato, le cui condizioni sono state valutate positivamente dall'Asl Fg, è stato devoluto in beneficenza ad alcuni enti caritatevoli della provincia

Blitz a Manfredonia, carabinieri e capitaneria di porto sequestrano 1100 kg di bianchetto pronto per essere venduto.

Il sequestro è scattato all'alba di oggi: i militari della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera e della Compagnia Carabinieri di Manfredonia hanno svolto un’efficace azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura nella città sipontina, effettuando un consistente sequestro di pescato al di sotto della taglia minima prevista dalla normativa vigente, pronto per essere immesso sul mercato.

In particolare, sono stati posti sotto sequestro amministrativo circa 1100 Kg di novellame di sarde ed alici (comunemente noto come 'bianchetto') di cui è vietata la pesca, la detenzione, il trasporto, la commercializzazione e la somministrazione.

Al trasgressore - un manfredoniano classe 1990, già noto in quanto fermato in altre occasioni per attività illecite similari - è stata elevata una sanzione amministrativa di 25.000 euro.

Prosegue quindi l’attività di raccolta informazioni e controllo su tutta l’area portuale di Manfredonia, assicurata anche dalla collaborazione tra le diverse forze di polizia sul territorio e fondamentale per garantire la tutela dell’ecosistema e dell’ambiente marino. Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del servizio veterinario dell’Asl FG Area B – Distretto di Manfredonia e su disposizione del Comando della Capitaneria di Porto, valutando la circostanza che il prodotto ittico fosse stato da poco catturato e trasportato in mezzo refrigerato idoneo, è stato devoluto in beneficienza ad alcuni enti caritatevoli della Provincia, trasformando così un fatto illecito in un’azione di solidarietà a favore dei soggetti più bisognosi.

L’attività di repressione posta in essere dagli uomini della Guardia Costiera e dell’Arma dei Carabinieri contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura proseguirà incessante anche nei prossimi giorni in mare e a terra, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute degli inconsapevoli consumatori.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pesca vietata, ma viene beccato con una tonnellata di 'bianchetto': multa di 25mila al trasgressore recidivo

FoggiaToday è in caricamento