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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Cerignola

Maxi operazione nel Foggiano: sequestrati beni per 1,5 milioni a un noto imprenditore di olio d'oliva

Il noto imprenditore di Cerignola, secondo quanto riporta la Dia, "può essere annoverato tra i principali trafficanti di olio di oliva adulterato sia livello nazionale sia con solide proiezioni nei mercati esteri"

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal tribunale di Bari - sezione misure di prevenzione, su proposta congiunta del procuratore della Repubblica di Bari e del direttore della Dia, nei confronti di un imprenditore di Cerignola che opera nel settore del commercio dell’olio di oliva, già sottoposto in passato a diverse misure di prevenzione personali e sulla base delle condanne subite a partire dalla fine degli anni ’80. "Può essere annoverato tra i principali trafficanti di olio di oliva adulterato sia livello nazionale sia con solide proiezioni nei mercati esteri"

L’operazione, frutto della scrupolosa attività investigativa svolta dalla Dia, ha permesso agli inquirenti di accertare l’ampia sproporzione tra la capacità reddituale dell’imprenditore e del proprio nucleo familiare. Il sequestro ha riguardato una società operante nel settore dell’imbottigliamento dell’olio di oliva e di semi ed il suo complesso immobiliare composto dall’opificio e dal terreno, tre autoveicoli, tre appartamenti e diversi rapporti finanziari per un valore complessivo stimato in oltre 1,5 milioni di euro.

Per la decisione sulla definitiva confisca dei beni, il provvedimento dovrà, ora, essere sottoposto al confronto con la difesa dell’imprenditore.

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