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L'auto dei carabinieri

L'auto dei carabinieri

Affiliato a clan dichiara modesti redditi, ma ha beni per 2 milioni di euro

Confiscati a Canosa di Puglia beni per due milioni a Giuseppe Scardi, pregiudicato affiliato al clan cerignolano dei ‘Piarulli-Ferraro’

I carabinieri del Nucleo Investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Bari hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale della confisca di beni mobili e immobili emessa dalla sezione per le misure di prevenzione del Tribunale di Bari, a carico di Giuseppe Scardi, detto ‘Pinuccio Adì’, pregiudicato per i reati di associazione di tipo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti, ritenuto affiliato al clan ‘Piarulli-Ferraro’ attivo a Cerignola e nei comuni limitrofi.

Il provvedimento scaturisce da un’indagine patrimoniale, avviata nel marzo 2014, che ha permesso di appurare come Scardi, a fronte di modesti redditi dichiarati, abbia realizzato un rilevante patrimonio grazie ai guadagni conseguiti dalle attività illecite, intestando i beni a familiari e “prestanome”.

SEQUESTRATI BENI A CLAN PIARULLO-FERRARO

La misura di prevenzione patrimoniale, che fa seguito ad un precedente sequestro, ha colpito una concessionaria con annesso garage e autolavaggio, 15 autovetture ad uso privato ed aziendale, in ottimo stato d’uso, tra cui “fuori serie” di blasonati marchi tedeschi, dieci immobili siti in Canosa di Puglia, tra i quali un appartamento con rifiniture di pregio dove risiede l’affiliato al clan e diversi capannoni industriali e alcuni terreni, oltre a disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. 

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