Vede polizia e si nasconde, poi scappa: sul posto c'erano 13 kg di cocaina e un fucile

L'uomo è stato sorpreso in una strada interpoderale, dove gli agenti si erano spinti nell'ambito dell'operazione 'Alto Impatto', pochi dopo l'omicidio di Bartolomeo Bisceglia, avvenuto a Mattinata

Il quantitativo di cocaina sequestrata

Non c’è alcun collegamento con l’omicidio di Bartolomeo Bisceglia, ma il ritrovamento – pochi minuti dopo l’agguato - di 13 chilogrammi di cocaina e di un fucile a canne mozze con matricola abrasa carico a pallettoni, insieme alla fuga dell’individuo al quale gli agenti del commissariato di polizia hanno intimato inutilmente di fermarsi, destano più di un sospetto. Le informazioni in possesso, però, non mettono i due episodi in relazione. La vittima dell’agguato avvenuto ieri pomeriggio sulla strada per Mattinatella, non aveva, almeno stando alle indagini in corso, contatti con il mondo della droga.

Pochi minuti dopo l’omicidio il commissariato di polizia di Manfredonia, attivava, nei comuni di Mattinata, Vieste, Monte Sant’Angelo e in quello sipontino, dei servizi straordinari del controllo del territorio nell’ambito dell’operazione denominata ‘Alto Impatto’, con l’impiego di pattuglie dipendenti, del reparto Prevenzione e Crimine di Bari e della Squadra Mobile di Foggia.

Ed è proprio durante uno di questi servizi che una pattuglia della polizia notava un’auto di grossa cilindrata uscire da una strada interpoderale e immettersi sulla strada principale a velocità sostenuta. L’attenzione degli uomini in divisa veniva però catturata da una persona accovacciata per terra, nella stradina dalla quale era sbucata la vettura.

Alla vista dei poliziotti - che si stavano dirigendo verso di lui - l’uomo si dava alla fuga tra i campi, facendo perdere le proprie tracce. A quel punto gli agenti ritornavano indietro, esattamente nel luogo dov’era stato intravisto il soggetto, rinvenendo l’arma e un sacchetto con dieci confezioni di cocaina del valore commerciale di circa 900mila euro, che se venduta al dettaglio avrebbe potuto produrre utili per quasi 4 milioni di euro.

L’operazione ha sicuramente inflitto un durissimo colpo alle organizzazioni criminali  della provincia  che controllano gli illeciti traffici di stupefacente , atteso che per la purezza ed il quantitativo dello stupefacente, uno dei più grossi carichi mai sequestrato in Capitanata, solo organizzazioni criminali di elevata pericolosità sono in grado di gestire tali traffici .

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